Novartis, continua lo shopping. Acquisita Encore Vision

21 dicembre, 2016 nessun commento


Seconda acquisizione, nel giro di 24 ore, per Novartis. Dopo l’accordo con Conatus per lo sviluppo e la commercializzazione di un farmaco contro steatoepatite non alcolica, arriva sotto le insegne della big pharma Encore Vision, una biotech specializzata in farmaci di uso oculistico. Con Encore, la cui entità dell’operazione non è stata svelata, Novartis si è guadagnata l’accesso al suo prodotto sperimentale EV06, un trattamento topico first-in-class per la presbiopia, che colpisce la capacità di vedere le cose da vicino nei pazienti più anziani. Il farmaco, in stadio medio-iniziale, ha recentemente incassato alcuni dati positivi, mostrando in una fase 1/2 una differenza statisticamente significativa al placebo nella corretta visione da vicino.
“C’è un grande bisogno di opzioni terapeutiche innovative, efficaci e sicure per le persone con la presbiopia, e non vi è attualmente alcun trattamento disponibile  in grado di modificare la malattia”, osserva Vasant Narasimhan, Cmo di Novartis e responsabile globale dello sviluppo dei farmaci.

Il panorama del settore oculistico
Alcuni osservatori sostengono che Novartis potrebbe cercare di vendere la sua unità Alcon eye, ad appena 6 anni dall’acquisto, optando per una strategia diversificata. Tutto questo succede nello stesso mese che in cui l’azienda è stata colpita da una battuta d’arresto per uno dei suoi candidati oftalmici in fase avanzata. La scorsa settimana, il suo partner di sviluppo Ophthotech ha annunciato il flop di due studi di fase 3 , dopo aver mostrato che l’aggiunta del loro medicinale Fovista (pegpleranib) con Lucentis, il blockbuster per la cura dell’occhio targato Novartis /Roche, non è riuscito a essere significativamente migliore rispetto all’utilizzo di Lucentis da solo in più di 1.200 pazienti.
Ma la sua pipeline di farmaci oculistici Novartis per l’occhio sembra mantenere una certa stabilità, come ha osservato Vasant Narasimhan: “Novartis conferma la propria leadership in oftalmologia inserendo un’altra nuova area di terapia. In caso di successo forniremo alle persone colpite una nuova opzione per migliorare e mantenere la loro visione e la qualità della vita”.

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