MSD: Zerbaxa sicuro ed efficace nella polmonite nosocomiale

Condividi:
Share

(Reuters Health) – La combo antibiotica ceftolozano-tazobactam, venduta con il nome commerciale di Zerbaxa da MSD, è sicura ed efficace nel trattamento della polmonite acquisita in ospedale, secondo i risultati che hanno portato all’approvazione del farmaco per questa indicazione a giugno, negli USA, e che sono stati di recente pubblicati su The Lancet Infectious Diseases.

Secondo gli autori, la polmonite ospedaliera è un’infezione comune e grave che viene acquisita nell’ambiente ospedaliero e nuove opzioni di trattamento sono “assolutamente necessarie”. Il ceftolozano è una cefalosporina mentre tazobactam è un inibitore della beta-lattamasi. Lo studio di fase III ha arruolato 726 pazienti adulti meccanicamente ventilati con polmonite acquisita in ospedale dovuta a batteri gram-negativi, di cui 362 sono stati trattati con la combo in studio mentre a 364 è stato somministrato meropenem.

Nella popolazione intention-to-treat, i tassi di mortalità per tutte le cause a 28 giorni, che costituiva l’endpoint primario, erano simili nei due bracci, con 24% per la combo e 25,3% per meropenem. Inoltre, non si sono registrate differenze tra i gruppi nell’endpoint secondario chiave di cura clinica al “test di cura” dopo 7-14 giorni dalla fine della terapia, con percentuali rispettivamente di 54% e 53%.

La combo è stata ben tollerata e non sono stati identificati nuovi problemi di sicurezza anche alla dose più alta, pari a 3 grammi, usata per lo studio. “La combo ceftolozane-tazobactam ad alte dosi può essere usata per trattare la polmonite ospedaliera resistente causata da Pseudomonas aeruginosa, compresi i ceppi multiresistenti, enterobatteriacei e altri patogeni gram-negativi”, hanno concluso gli autori della sperimentazione.

Fonte: Reuters Health
Reuters Staff
(Versione italiana per Daily Health Industry)

Notizie correlate

Lascia un commento