MSD-Pfizer: combo Keytruda-Inlyta migliora la sopravvivenza nel cancro del rene

18 Febbraio, 2019 nessun commento


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(Reuters Health) – La combinazione Keytruda di MSD e Inlyta di Pfizer ha permesso a pazienti con carcinoma renale avanzato di vivere più a lungo rispetto a quelli che ricevevano esclusivamente la precedente terapia Sutent di Pfizer da sola.

Questi, in sintesi, i dati di uno studio late stage presentato il 16 febbraio.

Quasi il 90% dei pazienti che hanno ricevuto la terapia di associazione era ancora vivo dopo 12 mesi rispetto a circa il 78% di quelli trattati con il solo Sutent.

Questi risultati aggiungono molti dati clinici positivi per Keytruda, approvato per trattare diversi tipi di cancro, rendendolo di gran lunga il prodotto più importante per la crescita di MSD.

I pazienti che hanno ricevuto la combinazione Keytruda / Inlyta hanno goduto di un periodo di tempo più lungo prima che la malattia iniziasse a peggiorare – la cosiddetta sopravvivenza libera da progressione (PFS) – . La PFS mediana è stata di 15.1 mesi per la combo ontro gli 11.1 mesi di Sutent.

I risultati del trial su 861 pazienti precedentemente non trattati sono stati presentati in una riunione sul cancro tenuta a San Francisco e pubblicati sul New England Journal of Medicine.

La combinazione Keytruda / Inlyta, se approvata, potrebbe aprire una seria competizione con la combinazione immunoterapica di Bristol-Myers Squibb costituita da Opdivo e Yervoy. Questa terapia, attualmente considerata un gold standard per i pazienti con tumore del rene avanzato non trattati in precedenza, ha mostrato un tasso di sopravvivenza del 67% dopo due anni.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

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