Molmed, Q1 in linea con le aspettative

14 Maggio, 2019 nessun commento


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“Un eccellente inizio d’anno che conferma la continua crescita organica osservata nel corso del 2018 e il ruolo di leadership di MolMed nel settore cell & gene, anche grazie alla capacità di soddisfare una domanda di servizi sempre più complessa e di competere nel mercato globale”. Con queste parole Riccardo Palmisano, Amministratore Delegato di MolMed, ha commentato i dati del primo quadrimestre del 2019, resi noti ieri.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel primo trimestre- ha continuato Palmisano – che vedono una crescita del fatturato del 42,6%, e una riduzione della perdita del 46,2% rispetto al primo trimestre del 2018, anche a fronte dei continui investimenti a sostegno della crescita di medio e lungo termine. Alla luce di questi risultati e di un mercato internazionale che sta fortemente premiando il settore cell & gene, guardiamo con grande ottimismo ai prossimi mesi del 2019.”

Palmisano ha acceso poi i riflettori sulle attività di CDMO di MolMed, esprimendo soddisfazione anche in questo campo.”Nel corso del primo trimestre abbiamo conseguito risultati importanti sia sul fronte produzione conto terzi, rinnovando ed estendendo gli accordi con Rocket Pharmaceuticals e Genenta Science, che su quello dei prodotti proprietari, con la pubblicazione del prezzo di rimborso negoziato in Germania per lo Zalmoxis e con l’autorizzazione ad iniziare lo studio clinico con il CAR-T CD44v6. In uno scenario globale dove le attività di CDMO occupano un ruolo sempre più rilevante, anche alla luce della crescente domanda di servizi ed al consolidamento del mercato, archiviamo un primo trimestre in linea con le priorità del 2019, i cui obiettivi principali sono una crescita a due cifre del fatturato derivante dalle attività di sviluppo e produzione conto terzi, l’identificazione di un nuovo partner commerciale per Zalmoxis l’inizio dello studio clinico di fase I/II sui tumori ematologici (AML e MM) per il CAR-T CD44v6 e lo sviluppo della pipeline dei nuovi CAR, con la pubblicazione dei primi dati di pre-clinica entro l’anno”.

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