Mesoblast: funziona terapia cellule staminali nella Graft Versus Host

22 febbraio, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – Quasi il 70% dei bambini, colpiti da Graft Versus Host, ha risposto al trattamento con una terapia sperimentale messa a punto dall’australiana Mesoblast. Lo studio ha testato il prodotto basato su cellule staminali di Mesoblast, remestemcel-L, in 55 bambini che non hanno risposto agli steroidi dopo un trapianto di midollo osseo che ha provocato una malattia acuta Graft Versus Host (aGVHD). 28 giorni dopo aver ricevuto la prima dose di remestemcel-L, il 69% dei bambini mostrava una risposta completa o parziale statisticamente significativa rispetto alle aspettative di circa il 45%. Si trattava di un trial aperto, senza gruppo di confronto o placebo. Nei 50 pazienti che avevano completato 100 giorni di follow-up dopo aver ricevuto almeno un’infusione di remestemcel-L il tasso di sopravvivenza era del 78%, potenziale indicatore di beneficio a lungo termine e migliore del tasso di sopravvivenza del 30% nei pazienti che non rispondevano alla terapia steroidea. Nei pazienti che ricevono un trapianto di midollo osseo allogenico (da donatore sano) per patologie come, ad esempio, i tumori del sangue, le cellule del donatore possono attaccare il ricevente causando aGVHD, caratterizzata da una risposta infiammatoria da parte del sistema immunitario con potenziale danno tissutale della pelle, intestino e fegato. Quando la malattia è grave e non risponde agli steroidi, risulta spesso fatale.

 

Fonte: Reuters Health News

(Versione italian per Daily Health Industry)

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