Malattie autoimmuni: Celgene in corsa per startup svizzera

10 gennaio, 2017 nessun commento


Celgene sta per completare l’acquisizione di Anokion: il colosso farmaceutico ha infatti pagato in anticipo 45 milioni di dollari con una clausola di acquisizione integrata per la startup specializzata in malattie autoimmuni.
Anokion è una spin out della Ecole Polytechnique Fédérale  con focus sulla piattaforma di tolleranza immunitaria antigene-specifica per la messa a punto di farmaci per le malattie autoimmuni.
Il metodo più avanzato messo a punto da Anokion utilizza il cosiddetto” meccanismo di tolleranza” del corpo delle cellule apoptotiche o dell’invecchiamento. Anokion sta cercando di creare una tecnologia in grado di ridurre l’immunogenicità dei medicinali esistenti e consentire lo sviluppo di proteine che inizialmente si pensavano troppo immunogeniche per l’uso ripetuto. La biotech svizzera sta lavorando anche allo sviluppo di un approccio mirato di tolleranza cellulare pensato per progettare antigeni che attaccano le cellule del fegato, che potrebbe anche innescare una risposta tollerogenica. “Siamo estremamente lieti di collaborare con l’eccezionale team di Celgene. Anokion è entusiasta di far parte della loro visione e dell’iniziativa per sviluppare e portare la prossima generazione di terapie per i pazienti che hanno bisogno”, sostiene Jeffrey Hubbell, presidente e CSO di Anokion. L’azienda può contare su un buon numero di biopharma e venture capitalist, tra cui Novo Nordisk, Novartis e VC Versant, che hanno sostenuto Anokion nel round A da 33 milioni di CHF (37,5 milioni di dollari) nel 2014.
E nell’estate del 2015, l’azienda ha firmato un contratto del valore potenziale di 760 milioni di dollari con Astellas, dal quale è nata a spin out Kanyos che punta sul lavoro preclinico nel diabete di tipo 1 e nella celiachia.

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