Lundbeck, quali strategie per i prossimi anni?

8 novembre, 2018 nessun commento


Da settembre Lundbeck ha una nuova CEO. Si tratta di Deborah Dunsire e viene da Millennium, dove occupava la stessa carica. La nuova leader sta pianificando una revisione strategica dei piani della società e punta a una “crescita sostenibile e redditizia”, come ha dichiarato in occasione della presentazione dei risultati del Q3.

Grazie a “una solida base finanziaria”, la società “può permettersi di essere riflessiva e disciplinata” nelle sue scelte di investimento, ha detto Dunsire.  Lundbeck ha un solido bilancio in grado di sostenere le sue ambizioni. Alla fine del terzo trimestre, la liquidità netta è arrivata a 5,36 miliardi di Corone Danesi (DDK, pari a 825 milioni di dollati), rispetto ai 3,68 miliardi di DKK in cassa alla fine del 2017. Il suo patrimonio netto ammonta a 13,5 miliardi di DKK.

Quali strategie?
Dunsire aveva annunciato a luglio che non aveva intenzione di ristrutturare la compagnia in modo significativo, dato che Lundbeck aveva appena perso circa 1.000 dipendenti in un’importante ristrutturazione decisa dall’ex timoniere Kåre Schultz.

Secondo alcuni analisti, la pharma danese guarderà con interesse alle M & A. Soprattutto per rimpolpare le pipeline. Lundbeck ha appena subito una grave battuta d’arresto perché Lu AF35700, candidato all’utilizzo terapeutico contro la schizofrenia resistente, non ha superato un trial di fase 3. La società sta analizzando i dati per migliorare la situazione ma, come sottolineato dal responsabile della R & S di Anders, Gersel Pedersen, il prolungamento dello studio non dovrebbe produrre risultati migliori.

Senza Lu AF35700, Lundbeck non ha catalizzatori di ultima generazione. Prima del 2025, ha in programma solo brexpiprazolo, che dovrebbe essere utilizzato contro le patologie bipolari nel 2019 e contro l’Alzheimer nel 2021, oltre a una versione di Abilify Maintena, farmaco contro la schizofrenia, che dovrebbe essere pronta nel 2020.

Dunsire ha detto che non ha in mente solo un’idea per il futuro. La società “si concentrerà su tutti i potenziali percorsi di crescita, sia che si tratti di licenze, partnership o acquisizioni”.

Alcuni prodotti commercializzati da Lundbeck sono attualmente sotto pressione. Il farmaco contro l’epilessia, Onfi, potrebbe aver appena goduto della sua ultima crescita nel terzo trimestre perché i farmaci generici hanno raggiunto il mercato in ottobre. Le vendite del farmaco sono aumentate del 30% attestandosi a 2,67 miliardi di DKK nei primi nove mesi dell’anno. Le vendite di Northera, indicata per la cura dell’ipotensione ortostatica neurogena (NOH), sono diminuite del 6% nel terzo trimestre attestandosi a 433 milioni di DKK, a causa di problemi che i dirigenti della società stanno cercando di risolvere.

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