L’incertezza Usa si riflette sulla filiera. E il packaging è il primo a pagare

12 ottobre, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – L’incertezza del quadro politico-sanitario americano e l’annosa questione dei prezzi dei farmaci si stanno ripercuotendo sulla filiera, L’azienda tedesca Garresheimer, che produce pakaging per le aziende farmaceutiche, potrebbe non raggiungere le entrate previste proprio per un calo di ordinativi dagli USA. Secondo quanto dichiarato dalla stessa società, esisterebbe un rischio che l’biettivo di ricavi di 30 milioni di euro, stimato per il Q4, venga mancato. L’azienda tedesca aveva promesso agli azionisti una ripresa nella seconda metà dell’anno ,dopo aver ridotto le stime per il 2017 quando rese pubblici i risultati del Q1.. Al tempo, aveva previsto ricavi per 1,4 miliardi di euro, con un incremento del 2% e un margine operativo lordo di circa 320 milioni di euro, con un miglioramento di circa il 4%. Le vendite del terzo trimestre ammontano invece a 331,5 milioni di euro, sotto i 339 milioni previsti da un sondaggio Reuters. Mentre il margine operativo lordo, o EBITDA, sarebbe sceso del 3,6% a 77,6 milioni di euro. Anche se l’azienda tedesca ha mantenuto i suoi obiettivi per il 2018. Nel frattempo, i clienti continuano a mostrare cautela a causa dell’incertezza politica negli USA, il più grande mercato farmaceutico al mondo. Il presidente americano Donald Trump ha promesso di aumentare la concorrenza nell’industria farmaceutica, senza dare particolari, mentre la riforma sanitaria ha subito un ritardo, lasciando le aziende farmaceutiche incerte su come prezzi e domanda potranno essere influenzati in futuro.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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