GSK: 2019 sopra le stime, grazie anche a Shingrix

7 Febbraio, 2019 nessun commento


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(Reuters Health) – Alla luce dell’incremento dei risultati trimestrali nelle vendite di Shingrix, per il 2019 GSK prevede risultati superiori alle aspettative.

Le vendite del vaccino contro l’herpes zoster, lanciato nel 2017, sono più che raddoppiate nel quarto trimestre del 2018, arrivando a 221 milioni di sterline, mentre quelle di Advair, a lungo blockbuster dell’azienda, sono diminuite del 20%, a causa dell’ingresso nel mercato del generico di Mylan.

Ingresso che, per l’anno in corso, potrebbe rispondere di una flessione nelle entrate compresa tra il 5 e il 9%.

Per quanto riguarda la performance 2019, gli utili, secondo gli analistim non dovrebbero risentire dell’impatto dell’acquisizione di Tesaro (5,1 mld di dolllari), né di quella, recentissima, dei diritti di un candidato immunoterapico di Merck KGaA, per il quale GSK pagherà fino a 3,7 miliardi di Euro.

Gli analisti di City Index hanno sottolineat oche gli investitori sono consapevoli come tali esborsi siano necessari con pipeline di prodotti che maturano a ritmi allarmanti.

. “L’alleanza con Merck KGaA è un perfetto esempio della tipologia di operazioni che continueremo a cercare”, ha dichiarato la CEO Emma Walmsley.

GSK ha registrato utili rettificati per azione di 31,2 pence su vendite di circa 8,20 miliardi di sterline (10,62 miliardi di dollari) nell’ultimo quarter dell’anno.

Gli analisti si aspettavano un utile di 27,7 pence e un fatturato di 7,95 miliardi di sterline.

Tra 50 giorni, infine , l’incognita Brexit. Senza un accordo, sottolinea GSK, sarebbe un pessimo risultato.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

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