Genomics: arriva primo test di genomica spaziale

2 Dicembre, 2019 nessun commento


Condividi:
Share

A circa un anno dall’acquisizione della svedese Spatial Transcriptomics, che ha consentito a 10x Genomics di entrare nel campo emergente della genomica spaziale, arriva il primo prodotto nato da quell’accordo: un test che fornisce una mappa del modo in cui le cellule lavorano e interagiscono tra loro all’interno di un campione di tessuto.

In genere, gli scienziati studiano i tessuti colorandoli e guardandoli al microscopio, ma questa tecnica limita il numero di caratteristiche che si possono studiare. Il test messo a punto da 10x Genomics, invece, “cattura migliaia di prodotti diversi da ogni cellula, prodotti che possono essere valutati con il sequenziamento dell’mRNA, che ci fornisce un numero illimitato di parametri da studiare in qualsiasi tessuto”, ha dichiarato Ben Hindson, responsabile scientifico di 10x Genomics. Una tecnica che potrebbe essere utile per trovare nuovi bersagli farmacologici e valutare come funzionano i trattamenti, siano essi in fase di sviluppo o sul mercato.

L’analisi a singola cellula offerta dalla piattaforma Chromium fornisce più informazioni rispetto al sequenziamento tradizionale. Questo metodo mette in sequenza molti tipi di cellule e come contribuiscono a livello di tessuto. L’unico aspetto che si andrebbe a perdere è la posizione di ciascuna cellula in relazione a un’altra. Ma con Visium Spatial Gene Expression Solution questa informazione viene mantenuta, consentendo così ai ricercatori di capire se particolari cellule stanno comunicando tra loro o se una cellula tumorale è immersa, per esempio, in mezzo ad altri tipi di cellule, attraverso le quali le cellule immunitarie non riescono ad entrare.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*