Genentech scommette sull’inibizione JAK-1 nell’asma

23 novembre, 2018 nessun commento


I ricercatori di Genentech sono convinti che l’inibizione della Janus-Chinasi 1 (JAK1) possa rappresentare una chiave di svolta anche in un’altra condizione infiammatoria: l’asma.

L’asma di molti pazienti è determinato da citochine di tipo 2 della famiglia delle interleuchine (IL). Ad esempio, Dupixent di Sanofi e Regeneron, appena approvato per il trattamento dell’asma, ha come target il recettore IL-4. Poiché diversi pathway IL, tra cui IL-4, dipendono dall’enzima JAK1 per la trasduzione del segnale, l’ipotesi avnzata da Genentech è che l’inibizione JAK1 limitata ai polmoni potrebbe essere utilizzata per controllare la patologia asmatica.

Seguendo questa logica, i ricercatori dell’azienda che fa capo a Roche hanno progettato iJak-381, un inalatore costituito da un inibitore JAK1. I risultati preclinici nei modelli di asma riprodotti in topi e cavie sono stati positivi e sono stati pubblicati da Science Translational Medicine.

Negli studi sugli animali, iJak-381 ha infatti inibito con successo le citochine, ha eliminato l’infiammazione polmonare e anche l’ipersensibilità delle vie aeree indotta da allergeni. Fatto ancora più importante, nei modelli murini di asma determinati da tre comuni allergeni umani, Aspergillus, Alternaria e acari della polvere domestica, il candidato ha mostrato un effetto più potente sull’asma da neutrofili rispetto a un corticosteroide usato nelle terapie standard.

Il team di Genentech ha ottimizzato iJak-381 in modo da farlo rimanere nei polmoni, riducendo al minimo il rischio di assorbimento sistemico. Dopo la somministrazione, il candidato non ha influenzato il conteggio delle cellule killer naturali spleniche – uno dei marcatori più sensibili dell’inibizione JAK sistemica – nei topi e nelle cavie.

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