Fresenius: dopo gli investimenti, ripresa della crescita nel 2020

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(Reuters Helth) – Gli investimenti per migliorare gli ospedali tedeschi e aumentare la propria attività di dialisi domiciliare hanno assicurato quest’anno buoni profitti a Fresenius.

La medtech, che produce farmaci generici per infusione e gestisce ospedali e cliniche per dialisi, prevede che le vendite aumenteranno tra il 3 e il 6% quest’anno rispetto al 6% dello scorso anno. I profitti dovrebbero rimanere intorno allo stesso livello del 2018.

“Il 2019 sarà un anno di investimenti in aree di crescita come la dialisi domiciliare, i biosimilari e le nuove terapie e servizi ospedalieri”, ha affermato in una nota il CEO Stefan Sturm.

Dal 2020 al 2023, Fresenius punta a un tasso di crescita organica annuo del 4-7%, mentre il reddito netto dovrebbe crescere ad un ritmo più rapido, collocandosi tra il 5 e il 9%.

Le azioni della medtech tedesca hanno perso oltre un terzo del loro valore nel 2018. Il motivo risiede nel fatto che gli investitori sono stati scossi da problemi operativi nel settore della dialisi sia negli Stati Uniti che negli ospedali tedeschi.

Gli ospedali stanno infatti affrontando incertezze in merito a nuove leggi in materia di personale e all’introduzione di un maggior numero di trattamenti ambulatoriali.

Le vendite alle unità ospedaliere sono diminuite del 5% nel quarto trimestre colpite da una diminuzione delle ammissioni dei pazienti e da un turnover inaspettatamente elevato del personale. L’utile netto è sceso del 16%.

Allo stesso tempo Fresenius Medical Care (FMC), l’azienda di dialisi della società quotata separatamente, è alle prese sia con un rallentamento in Nord America, il suo mercato più importante, sia con una riduzione del numero dei pazienti.

FMC prevede quest’anno di investire soldi per aumentare la propria attività in Cina.

Ha in programma anche di costruire strutture di formazione e infrastrutture per la dialisi domiciliare in modo da soddisfare la domanda dei pazienti.

La prevista acquisizione da 2 miliardi di dollari di NxStage, produttore di macchine per la dialisi domiciliare, recentemente ritardata dal governo degli Stati Uniti, dovrebbe chiudersi nel primo trimestre di quest’anno.

FMC ha anche annunciato un riacquisto di azioni per 1 miliardo di euro nei prossimi due anni e ha annunciato che pagherà un dividendo pari a 1,17 euro per azione. Si tratta di un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.

Le vendite di Fresenius nel quarto trimestre sono cresciute del 7% attestandosi a 8,8 miliardi di euro.

Questo è dovuto alla forte performance dell’unità generici Kabi che ha compensato le flessioni del settore ospedaliero Helios e di FMC.

L’utile netto rettificato è aumentato del 6%, ossia 504 milioni di euro, in linea con le aspettative.

L’zienda ha proposto un dividendo di 0,80 euro per azione, in aumento del 7%.

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