Fondazione IBM Italia e Aimac: nasce Filos, chatbox per malati oncologici

14 novembre, 2018 nessun commento


E’ stato presentato al Senato “Filos” il primo chatbot per informare sui diritti dei malati oncologici, disponibile gratuitamente sul sito www.aimac.it, grazie alla collaborazione con Fondazione IBM Italia. A darne notizia una nota dell’Aimac.

“L’intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità per assicurare ai pazienti la fruizione in tempo reale di risposte qualificate, in modalità interattiva, amplificando il know how di Aimac, relativamente alle informazioni sulla “disabilità oncologica” e agli strumenti giuridici di welfare assistenziale, previdenziale e lavorativo che consentono al malato e ai caregiver oncologici di conciliare i tempi di cura e di assistenza con quelli di lavoro e di accedere ai benefici economici e giuridici previsti dalle norme”.

“Ho un tumore, come posso fare per ottenere il riconoscimento dell’invalidità o dell’handicap?”. “Mio padre è in terapia per una neoplasia prostatica, come posso fare per assentarmi dal lavoro quando lo devo accompagnare a fare la chemio?”. “Ho iniziato le cure perché ho un cancro al seno, vorrei continuare a lavorare ma, per ora, non ho le forze per andare tutti i giorni in ufficio, ho diritto al part-time? Posso chiedere di lavorare da casa?”. Sono alcune delle domande più comuni che angosciano gli oltre tre milioni di persone cui è stato diagnosticato un cancro, senza contare i familiari che li assistono quotidianamente e che devono riuscire a conciliare i tempi di cura o di assistenza con i tempi di lavoro.

“Aimac e Fondazione IBM Italia hanno realizzato un nuovo servizio gratuito e operativo h24 che fornisce risposte qualificate e personalizzate grazie all’utilizzo delle tecnologie di intelligenza artificiale applicato al tema dei ‘Diritti del malato di cancro’, oggetto dell’omonimo libretto di Aimac che per l’occasione è stato totalmente aggiornato con le più recenti novità normative con la supervisione del Coordinamento Generale Medico Legale dell’INPS”.

“Aimac, attraverso il Servizio nazionale di accoglienza e Informazione in Oncologia (SION) riconosciuto dal Piano Oncologico Nazionale, pratica da 20 anni la ‘terapia Informativa’ basata sul principio generalmente riconosciuto che l’informazione per i malati di cancro è la Prima Medicina. Il Volontariato Oncologico, da sempre al servizio dei malati di cancro, ha anticipato le istituzioni pubbliche e private nell’assicurare l’assistenza domiciliare, le cure palliative, la terapia del dolore e la riabilitazione per stomizzati, laringectomizzati, e donne con linfedema del braccio conseguente ad intervento chirurgico al seno. Aimac, in linea con questa tradizione, ricorre all’intelligenza artificiale per assicurarne h24 l’informazione per accedere al riconoscimento dei diritti e benefici previsti dalle leggi dello Stato. Presto l’intelligenza artificiale sarà applicata anche alla informazione h24 su nutrizione, cancro della mammella e del colon”, dichiara il Prof. De Lorenzo (Presidente Aimac), nell’annunciare l’avvio del chatbot, realizzato in collaborazione con Fondazione IBM Italia, in grado di dare informazioni e risposte agli utenti in tempo reale, 7 giorni su 7, proprio come se stessero interpellando un operatore umano, attingendo dal patrimonio di informazioni dell’associazione.

“Attraverso il programma IBM Impact Grant la Fondazione IBM Italia affianca importanti Organizzazioni non Profit per rendere più efficace la loro azione. Le soluzioni realizzate prevedono la donazione di servizi e software selezionati e sono messe a punto sulla base delle esigenze di chi ne beneficia”, dichiara Angelo Failla, Direttore della Fondazione IBM Italia. “Siamo fiduciosi che la soluzione messa a punto per AIMAC contribuirà a migliorare ancora di più il sostegno che questa organizzazione offre a tutti coloro che vogliono essere informati sui diritti dei malati”.

“In Italia un malato di cancro su 3 è un lavoratore, e sono ben 4 milioni i caregiver oncologici cioè coloro che si occupano del sostegno de pazienti, in particolare familiari. Per tutte queste persone, Aimac ha condotto, in oltre 20 anni di attività. vere e proprie battaglie di civiltà per il riconoscimento di diritti fondamentali per tutelare la disabilità oncologica e difendere il posto di lavoro – afferma l’Avv. Elisabetta Iannelli (V. Presidente Aimac)”. La tecnologia messa al servizio del volontariato “può aiutare i pazienti a riconquistare la propria quotidianità e ad esercitare i propri diritti – prosegue -. Filos è un esempio virtuoso di come un assistente virtuale, che si avvale dell’intelligenza artificiale per rispondere ai quesiti che gli vengono posti, sia un vero e proprio alleato al fianco delle persone malate e di chi si prende cura di loro”.

“Affinché le leggi non rimangano inattuate, è necessario che siano innanzitutto i malati a conoscere i diritti riconosciuti e garantiti a livello nazionale e locale. Per questo Aimac ha pubblicato nel 2003 il libretto ‘I diritti del malato di cancro’, con cui per la prima volta nel nostro Paese si è posta attenzione alle ricadute sociali e lavorative della malattia oncologica colmando il gap informativo esistente. Fin dalla sua prima edizione, il libretto è diventato un punto di riferimento non solo per i malati, ma anche per tutti coloro che, a vario titolo, se ne prendono cura”. Nel tempo, il testo è stato arricchito, integrato e aggiornato ogni anno fino ad arrivare, nel 2018, alla tredicesima edizione, grazie alla collaborazione con l’INPS e con altre Istituzioni pubbliche e private. “Questa nuova edizione, completamente aggiornata, – dichiara Iannelli – ha inteso far conoscere, in particolare, le innovazioni introdotte dalle norme sul lavoro agile (smart working), da quelle previste dal c.d. Jobs Act degli autonomi e da quelle sulle ferie e riposi ‘solidali’”.

“L’informazione sui diritti dei pazienti costituisce un obiettivo fondamentale su cui l’INPS si è costantemente impegnato. Abbiamo trovato in Aimac il veicolo più sensibile e motivato non solo come strumento ma soprattutto come soggetto in grado di migliorare l’attuazione delle nostre competenze”, così il Prof. Massimo Piccioni, Coordinatore Generale Medico Legale dell’INPS esprime il plauso per l’iniziativa.

“Filos – dichiara la Dott.ssa Laura Del Campo, direttore di Aimac – è uno strumento innovativo che va ad arricchire il Sistema multimediale di Aimac che dal 1997 risponde al bisogno di sapere di pazienti e familiari a seconda delle loro preferenze e necessità: libretti informativi su principali tipi di cancro e relativi trattamenti, effetti collaterali di questi e modo migliore per convivere con la malattia, un servizio di helpline nazionale, coordinato dalla Dott.ssa Dina Pero, che risponde ai quesiti riguardanti la malattia, i trattamenti e i loro effetti collaterali, l’accesso ai benefici previsti dalle leggi in campo lavorativo, previdenziale e assistenziale, 45 punti di accoglienza e di informazione presso i maggiori centri di studio e cura dei tumori italiani; i siti www.aimac.it e www.oncoguida.it, per sapere a chi rivolgersi per diagnosi, trattamenti terapeutici, sostegno psicologico, riabilitazione e assistenza, terapie del dolore e per far valere i propri diritti e un Forum, un luogo virtuale in cui chi affronta il cancro può condividere la propria esperienza e confrontarsi.”

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