ESMO 2019, un congresso di grande valore

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Un meeting caratterizzato da importanti novità nella comunicazione degli studi scientifici. Questo è stato ESMO 2019, caratterizzato dal grande volume di dati emersi dall’immuno-oncologia. E tutti di grande valore.

Prendiamo ad esempio lo studio Keynote-522 di MSD: è stato il primo a studiare l’efficacia dell’immuno-oncologia in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo e i suoi risultati sono stati positivi.

Lynparza, di AstraZeneca e MSD, è diventato il primo farmaco nella classe di inibitori PARP a introdurre un approccio di medicina di precisione nell’ambito della terapia del carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione. Nello studio Profound ha infatti dimostrato che potrebbe essere utile per questi pazienti.

Anche la combinazione Opdivo-Yervoy di Bristol-Myers Squibb ha ottenuto un successo di primaria importanza. BMS è ad oggi l’unica azienda farmaceutica a pubblicare dati di follow-up quinquennali di fase 3 per una combinazione di inibitori di checkpoint nella terapia del melanoma.

L’area terapeutica che ha riscosso la maggiore attenzione è stata quella del tumore polmonare precedentemente non trattato, considerato il mercato più redditizio dell’immuno-oncologia.

Tutti gli occhi erano puntati sui tentativi di Bristol-Myers Squibb di far diventare Opdivo il terzo farmaco della sua classe. a ottenere il via libera come terapia di prima linea assieme a Tecentriq di Roche e a Keytruda di MSD.

Lo studio Keynote-189 che ha fatto salire alle stelle le vendite di Keytruda grazie ai risultati che mostrano come il farmaco di MSD possa ridurre della metà il rischio di morte dei pazienti.

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