Eli Lilly: per Emgality campagna di comunicazione DTC

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C’è l’esperienza personale dietro al primo spot direct to consumer (DTC) di Eli Lilly per Emgality, il nuovo farmaco contro l’emicrania.

Il regista Robert Stromberg, che ha lavorato a film di successo tra cui Avatar e Maleficent, conosce bene l’impatto della patologia sulla qualità della vità delle persone, perchè sua moglie soffre di emicrania.

Stromberg è stato “attratto dall’idea di essere trasportato in un mondo fantastico e poi di vederlo tradotto nella vita reale”, ha detto Stephanie Maresh, direttore marketing di Lilly.

Nello spot una figlia chiede a sua madre se si sente abbastanza bene da poter giocare. Sua madre sorride e accetta e così si divertono con giochi di finzione di pirati, robot, piloti e mostri per tutta la durata del filmato.

Una voce fuori campo chiede: “Immagina cosa puoi fare nei giorni senza emicrania. Quando non stai combattendo il mal di testa, immagina tutte le possibilità”.

Lo spot, da titolo”Playtime”, è il primo annuncio pubblicitario della campagna “Imagine” per Emgality.

Maresh ha detto che il lavoro si basa sui pazienti che sperimentano gli effetti a volte debilitanti dell’emicrania ma che rifiutano di arrendersi. La campagna è declinata anche sulla stampa, sul web e sui social media.

“Playtime” è il secondo spot di Eli Lilly. La casa farmaceutica ha annunciato a gennaio che avrebbe incluso anche le informazioni sui prezzi di tutti i suoi farmaci promossi attraverso lla TV e avrebbe iniziato con Trulicity, farmaco contro il diabete.

La mossa segue le linee guida di autoregolamentazione concordate dai membri di PhRMA. Si tratta di una contromisura alla proposta dell’amministrazione Trump che cerca di costringere le case farmaceutiche a comunicare i prezzi di listino nelle pubblicità televisive.

La FDA ha approvato Emgality a settembre come terzo prodotto della classe degli inibitori CGRP di nuova generazione contro l’emicrania.

La competizione con Aimovig di Amgen e Ajovy di Teva è una gara in un campo in cui i pazienti hanno visto pochi progressi nel corso degli anni. Tutti e tre hanno un prezzo simile, circa 6.900 dollari all’anno.

Recentemente Lilly ha registrato un successo quando FDA ha concesso a Emgality la designazione di terapia all’avanguardia nella prevenzione della cefalea a grappolo.

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