Eli Lilly e Boehringer Ingelheim: bene Jardiance in diabete tipo 1

26 giugno, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – Jardiance – farmaco a base di empagliflozin prodotto da Eli Lilly e Boehringer Ingelheim – somministrato in associazione con la terapia insulinica, ha raggiunto gli obiettivi principali, a livello renale e cardiovascolare, in due studi condotti su pazienti con diabete di tipo 1, per i quali non è attualmente indicato. Le evidenze provengono da due analisi post-hoc del trial clinico EMPA-REG OUTCOME e sono state presentate alla 78a American Diabetes Association (ADA) Scientific Session da Boehringer Ingelheim e Lilly, che hanno stretto un accordo sui prodotti per il trattamento del diabete nel 2011. I risultati completi dello studio saranno invece presentati all’incontro annuale dell’European Association for the Study of Diabetes che si terrà nel prossimo ottobre. Jardiance è attualmente approvato nel trattamento dei pazienti con diabete di tipo 2. Una delle due analisi ha mostrato che Jardiance, rispetto al placebo, produce benefici a livello renale in pazienti con malattia cardiovascolare. “Dati precedenti della sperimentazione EMP-REG-OUTCOME hanno evidenziato che Jardiance può ridurre il rischio di malattia renale o di peggioramento negli adulti con malattia cardiovascolare e diabete di tipo 2”, dice Thomas Seck, vice presidente di Clinical Development and Medical Affairs di Boehringer Ingelheim. “In questa analisi, la riduzione del rischio di progressione della malattia renale osservata con Jardiance era indipendente dal fatto che i pazienti avessero o meno sotto controllo comuni fattori di rischio cardiovascolare, tra cui pressione sanguigna, livelli di colesterolo a bassa densità e livelli di emoglobina glicata”. Nella seconda presentazione, sono stati invece riportati gli effetti di Jardiance rispetto al placebo relativamente ai risultati cardiovascolari in gruppi con rischio basso, intermedio, alto e massimo calcolato sulla base del punteggio TIMI Risk Score for Secondary Prevention. Indipendentemente dal gruppo di rischio, Jardiance sarebbe stato associato a minore rischio di morte per cause cardiovascolari, ricoveri per insufficienza cardiaca o entrambi.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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