Da Novartis arriva “Proteggi la Retina” per i pazienti wAMD

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Novartis lancia “Proteggi la Retina”, sezione dell’app My Therapy, sviluppata per consentire alle persone affette da degenerazione maculare senile umida (wAMD) di agire per preservare la loro vista e l’indipendenza.

Il contenuto dell’app, che gode del patrocinio di IAPB Italia Onlus, è creato in collaborazione con smartpatient GmbH per la sua piattaforma MyTherapy, e fornisce ai pazienti e ai loro caregiver contenuti educativi utili sia a migliorare la propria qualità di vita nonostante la malattia, che a sostenerli nel loro percorso di aderenza terapeutica.

Per le persone che convivono con la maculopatia senile umida (o essudativa) l’aderenza alla terapia è una sfida importante: il 60% dei pazienti nel mondo interrompe il trattamento entro i primi due anni.

“In Italia abbiamo lanciato la campagna social “Proteggi la Retina”, rivolta a persone con degenerazione maculare senile essudativa e ai loro caregiver a giugno di quest’anno. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di far comprendere ai pazienti la natura cronica e degenerativa della wAMD, e il ruolo del fluido retinico nell’evoluzione della malattia. Un miglior controllo del fluido retinico e un trattamento continuativo nel tempo sono essenziali per preservare la capacità visiva e mantenere sotto controllo l’evoluzione della maculopatia stessa – osserva Lorenzo De Santi, Medical Franchise Leader Ophthalmology di Novartis Italia – Siamo quindi entusiasti di ampliare la portata della nostra iniziativa con l’app My Therapy, uno strumento sia educazionale che utile nella quotidianità, grazie alle funzioni presenti sull’applicazione. Per Novartis, infatti, essere vicini ai pazienti significa anche individuare soluzioni che possano sostenere l’efficacia del percorso terapeutico e di aiuto nella gestione quotidiana di una malattia cronica, degenerativa ed invalidante come la maculopatia umida”.

La sezione “Proteggi la Retina” dell’app MyTherapy contiene risorse educative rivolte ai pazienti affetti da maculopatia senile umida e a chi si prende cura di loro, tra cui:

• Incoraggiare i pazienti a fissare appuntamenti di follow-up con il proprio medico oculista e aiutarli nella preparazione degli appuntamenti
• Fornire un facile accesso a contenuti pratici su argomenti come l’impatto della maculopatia senile umida sull’indipendenza, la progressione della malattia e le domande da porre al proprio team di assistenza oculistica
• Dare forza a chi si prende cura di loro, offrendo contenuti focalizzati sul caregiver su argomenti quali la priorità della cura personale, la risoluzione dei conflitti con il paziente e altro ancora
• Permettere agli operatori sanitari di seguire digitalmente i pazienti nelle terapie
• Nuovi contenuti e funzionalità che saranno inoltre aggiunti su base continuativa

“La maculopatia umida rappresenta un onere sia per i pazienti che per chi li assiste”, aggiunge Giuseppe Castronovo, Presidente di IAPB Italia Onlus. “Questa nuova offerta educativa consente ai pazienti e agli operatori sanitari di avere a portata di mano informazioni e risorse su questa patologia attraverso un’applicazione facile da usare”.

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