CSR: Roche Italia lancia il Conto Welfare per i propri dipendenti

15 dicembre, 2016 nessun commento


Dal 2017 i dipendenti Roche della sede di Monza e della Field Force potranno beneficiare di un vero e proprio “Conto Welfare”  e accedere così ad un’ampia serie di servizi rivolti alla persona e alla famiglia. È questo il risultato dell’accordo che l’azienda ha siglato in Assolombarda con il favore dei sindacati. In linea con i suggerimenti a sostegno delle politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro contenuti nell’avviso sottoscritto nel 2011 dal Ministero del Lavoro e dalle Parti Sociali e le novità introdotte nei D.Lgs 80/2015 e 208/2015, Roche riafferma la propria volontà di essere azienda responsabile offrendo soluzioni in grado di generare valore condiviso e partecipato, superando così il concetto tradizionale di responsabilità sociale d’impresa.

Il “Conto Welfare” sarà finanziato direttamente da Roche, con un importo annuale che verrà rivalutato al raggiungimento dell’ “obiettivo soglia” aziendale del singolo anno. “Siamo orgogliosi di aver siglato con l’ampio favore delle rappresentanze sindacali un accordo che testimonia ancora una volta l’attenzione che da quasi 120 anni Roche dedica alle persone, a partire da quelle che in Roche lavorano” – ha dichiarato Maurizio de Cicco Presidente e Amministratore Delegato di Roche. “Nella nostra lunga storia, Roche si è guadagnata la leadership negli investimenti in ricerca – come dimostra la cifra annuale di oltre 8 miliardi di euro a livello mondiale, circa il 21% del nostro fatturato, e di 30 milioni di euro in Italia, annoverandoci come l’unica azienda ad investire più in R&S che in attività di marketing  – che accompagniamo ogni giorno ad investimenti nell’ambito della salute e a servizi di welfare aziendale pensati per i nostri dipendenti e le loro famiglie”. L’accordo appena sottoscritto permetterà ai dipendenti, anche a quelli part-time o a tempo determinato, di scegliere come impiegare le risorse del proprio “Conto Welfare”, per sé o per i propri familiari, potendo scegliere tra il rimborso delle spese mediche, incluse spese per occhiali e cure dentarie, le rette ed i libri scolastici ma anche i corsi di formazione linguistica ed i soggiorni all’estero. Tra i servizi di assistenza sarà possibile chiedere il rimborso per la baby-sitter, l’educatore di sostegno o la badante. Prevista anche la possibilità di avere voucher per iniziative culturali come teatri, musei o concerti.

 

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