COVID, Regeneron chiede a FDA uso preventivo del cocktail di anticorpi monoclonali

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(Reuters) – Grazie alla riduzione del rischio di infezioni sintomatiche registrata in famiglie con una persona infetta, Regeneron chiede l’ok alla FDA per il suo cocktail di anticorpi monoclonali come trattamento preventivo dell’infezione da Coronavirus.

REGEN-COV è una combinazione di casirivimab e imdevimab che ha protetto i contatti domestici dall’esposizione al SARS-CoV-2, con il 72% di successo contro le infezioni sintomatiche nella prima settimana e il 93% successivamente, secondo i dati dei trial rilasciati dall’azienda biotech.

In un secondo studio, Regeneron ha anche rilevato che il trattamento ha ridotto il rischio complessivo di progressione al COVID-19 sintomatico del 31%, e del 76% dopo il terzo giorno di terapia.
La biotech USA ha stretto un accordo con Roche per produrre circa due milioni di dosi l’anno del cocktail presso il suo impianto a sud di San Francisco.
Il cocktail ha già ricevuto ok per l’uso in emergenza negli USA per i pazienti COVID-19 da lievi a moderati.

“I nuovi dati suggeriscono che REGEN-COV può integrare strategie di vaccinazione diffuse, in particolare per le persone ad alto rischio di infezione”, ha spiegato Myron Cohen, che nell’ambito del COVID Prevention Network, sponsorizzato dai National Institutes of Health americani, si occupa proprio di anticorpi monoclonali.

In un trial a parte, Regeneron ha evidenziato che il cocktail è anche riuscito a ridurre il rischio di infezione sintomatica e ha aiutato quasi a dimezzare le settimane totali in cui i pazienti hanno manifestato sintomi, con la carica virale scesa di oltre il 90%. “Questi dati aprono la strada all’uso di REGEN-COV prima che i pazienti diventino sintomatici”, ha dichiarato Katharine Bar, principal co-investigator dello studio clinico e professoressa all’Università della Pennsylvania.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health News)

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