Chiesi entra nel Regime di Adempimento Collaborativo dell’Agenzia delle Entrate

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Chiesi Farmaceutici entra nel regime di Adempimento Collaborativo (previsto dal Dlgs 128/2015) dell’Agenzia delle Entrate. L’ammissione è stata comunicata con provvedimento emesso a metà novembre 2019 dalla Direzione Centrale Grandi Contribuenti dell’Agenzia stessa.

Si tratta della nuova modalità di interazione con l’Agenzia Delle Entrate basata su un rapporto di trasparenza in materia di questioni fiscali rilevanti.

Chiesi è oggi la prima realtà farmaceutica italiana ad entrare nel programma, che attualmente conta in Italia meno di 20 Gruppi aderenti.

Il regime fornisce la possibilità, in ragione degli obblighi di dialogo continuo cui l’Azienda e l’Amministrazione si vincolano, di definire in comune accordo le principali tematiche di maggior rischio fiscale. Inoltre, permette percorsi agevolati nei rapporti con il Fisco, finalizzati ad aumentare, tramite interlocuzioni costanti e preventive, il livello di certezza tra l’Agenzia delle Entrate e l’Azienda.

Al regime di Adempimento Collaborativo possono aderire le realtà contribuenti di maggiori dimensioni dotate di un sistema interno di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, giudicato idoneo dall’Amministrazione finanziaria durante un’apposita attività istruttoria.

“Siamo molto soddisfatti per il risultato raggiunto che ci ha permesso di entrare in questo regime di dialogo e collaborazione privilegiato con l’Agenzia Delle Entrate – ha commentato Ugo Di Francesco, Amministratore Delegato del Gruppo Chiesi -. Un’innovativa modalità di relazione con le amministrazioni fiscali perfettamente in linea con i valori di trasparenza che da sempre contraddistinguono Chiesi”.

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