CDC: FluMist (AstraZeneca) inefficace nella protezione antinfluenzale

27 giugno, 2016 nessun commento


(Reuters Health) – Le autorità sanitarie statunitensi, dopo aver esaminato dati di tre anni che ne dimostrerebbero l’inefficacia, hanno consigliato ai medici di non utilizzare lo spray nasale FluMist di AstraZeneca nella prossima stagione influenzale. La decisione si è infatti basata su una revisione effettuata dall’Advisory Committee sulle pratiche di immunizzazione – un gruppo di esperti che consiglia i CDC – che mostra come il vaccino non abbia offerto una protezione adeguata.

I CDC hanno dichiarato che lavoreranno con i produttori di farmaci durante l’estate per garantire il rifornimento dell’alternativa al vaccino.

Unico vaccino spray autorizzato
Il FluMist quadrivalente è attualmente l’unico vaccino autorizzato contro l’influenza che non richiede un’iniezione, fatto che lo rende la scelta preferita dai genitori con figli piccoli.
L’anno scorso, il farmaco ha avuto solo un’efficacia del 3% tra i bambini di età compresa tra i 2 e i 17 anni, il che significa che non ha offerto “alcun beneficio protettivo”, spiega il CDC. Le convenzionali iniezioni antinfluenzali hanno invece avuto un’efficacia del 63% contro qualsiasi virus influenzale tra i bambini nella stessa fascia di età.

La reazione di AstraZeneca
AstraZeneca afferma che i dati dei CDC sono in contrasto con i propri studi, e anche i risultati preliminari indipendenti dalle autorità sanitarie in altri Paesi suggeriscono che l’efficacia del vaccino è stata complessivamente tra il 46 e il 58% contro i diversi ceppi di influenza durante la stagione 2015-2016.
Le vendite negli Stati Uniti di FluMist nel 2015 sono state pari a 206 milioni di dollari, appena sotto l’1% per cento del fatturato del gruppo. I CDC hanno detto che FluMist costituisce circa l’8% del totale dell’offerta prevista di 176 milioni di dosi di vaccino contro l’influenza per la prossima stagione influenzale. “AstraZeneca sta lavorando con i CDC per capire meglio i dati e per permettere ai pazienti di continuare a ricevere il vaccino negli Stati Uniti nelle prossime stagioni – dichiara la società in un comunicato – La distribuzione e l’uso del vaccino in altri Paesi stanno procedendo come previsto per la prossima stagione influenzale, in attesa del processo di rilascio annuale da parte delle autorità di regolamentazione competenti”.

Fonte: Reuters Health News 

(Versione italiana per Daily Health News)

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