‘Blips’: come trasformare il proprio telefono in microscopio

6 maggio, 2016 nessun commento


Il selfie diventa una possibilità di cura per la pelle. Sarà possibile dalla settimana prossima grazie a ‘Blips’, il set di mini-lenti applicabili su qualsiasi smartphone o tablet inventato da SmartMicroOptics (Smo), start-up dell’Istituto italiano di tecnologia.

Una start-up tutta italiana
I ricercatori e fondatori della società Andrea Antonini e Tommaso Fellin, hanno presentato il nuovo prodotto al 100% made in Italy in una conferenza stampa insieme al direttore scientifico dell’Iit
Roberto Cingolani. L’invenzione trasformerà gli smartphone in microscopi portatili, avrà molteplici utilizzi e permetterà ad esempio a chi possiede un cellulare di fotografarsi un neo sulla pelle per ricevere una diagnosi immediata dal proprio dermatologo. L’obiettivo di SmartMicroOptics è fornire a chiunque, ed in qualsiasi luogo, la possibilità di osservare il ‘micromondo’, ciò che non è possibile vedere ad occhio nudo; il tutto senza necessità di particolari competenze o di costose strumentazioni, ma semplicemente usando il cellulare.

‘Smo’ vuole aprire al grande pubblico le porte della microscopia digitale portatile. Permetterà di scattare immagini macro ad alta definizione e di fare un primo passo nel mondo della microscopia, grazie al set di lenti più sottili al mondo. Sarà disponibile fra una settimana in prevendita sulla piattaforma online di crowdfunding Kickstarter. La sede produttiva della start-up è all’interno dell’incubatore di imprese di Genova della Finanziaria ligure per lo sviluppo economico.

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