Bayer, Q1 tra alti e bassi. Consumer Health in restyling

4 maggio, 2018 nessun commento


Nel complesso, quello di Bayer è stato un discreto Q1. Le vendite sono tornate a soddisfare le aspettative degli osservatori del settore. La pharma tedesca ha dichiarato 4,08 miliardi di Euro di fatturato farmaceutico. I “Big Five” Xarelto, Eylea Adempas, Xofigo e Stivarga hanno complessivamente incassato 1,66 miliardi di Euro.Tuttavia, non tutti e cinque i farmaci sono stati all’altezza delle aspettative. Xofigo e Stivarga hanno perso terreno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e le loro vendite, pari rispettivamente a 92 milioni e 70 milioni di euro, sono state inferiori alle stime con percentuali a due cifre. Bayer sostiene che se non fosse stato per la forza dell’euro, al quale ha pagato un dazio del 7,1% sulle sue vendite farmaceutiche in questo trimestre, Xofigo e Stivarga avrebbero avuto numeri migliori. Ma anche nelle valute corrette, il declino della coppia di famaci negli Stati Uniti è stato evidente. Stivarga ha incassato solo 29 milioni di Euro negli Stati Uniti, scendendo di oltre il 12% su base annua. La consumer health – una volta motore di crescita – si sta dimostrando a lungo andare una spina nel fianco. Le vendite dichiarate sono scivolate in tutto il mondo e sono risultate inferiori alle stime. Il suo contributo ai guadagni è diminuito di oltre il 20% da un anno all’altro. Ancora una volta, quello degli Stati Uniti è stato il mercato colpito più duramente. Il CEO Werner Baumann ha recentemente ammesso che il business degli OTC non funziona bene perché i consumatori si rivolgono agli acquisti online. Bayer ripone molte speranze in Heiko Schipper, che viene da Nestlé, responsabile della BU Consumer Health. Il top manager ha infatti affermato che la BU sta subendo una profonda revisione strategica e ha promesso numeri migliori per la seconda metà del 2018. Mentre l’acquisizione di Monsanto avanza, Bayer ha comunque confermato le sue previsioni per il 2018. Si prevede che le vendite complessive e l’EBITDA diminuiranno entrambi con percentuali a una sola cifra. In precedenza aveva stimato 16,5 miliardi di euro di vendite da prodotti farmaceutici e 5,5 miliardi di euro dal consumer health business.

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