Bayer, pronta la cura dimagrante post Monsanto

30 novembre, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – La vendita di alcune BU, il taglio di 12mila posti di lavoro e la svalutazione per 3,3 miliardi di euro.

È questa la strategia annunciata da Bayer per far fronte al debito contratto con l’acquisizione di Monsanto.

Il CEO, Werner Baumann, è sotto pressione per l’oltre 35% di perdita che hanno subito le azioni Bayer nel 2018, trascinate giù soprattutto dalle preoccupazioni sulle oltre novemila azioni legali contro il presunto effetto cancerogeno dell’erbicida Roundup di Monsanto.

Il gruppo tedesco, dunque, sta valutando alcune possibilità, tra cui la vendita, relativamente alla linea Coppertone e ai prodotti per la cura del piede Dr. Scholl’s, attualmente parte dell’unità OTC, acquistata da MSD nel 2014 per 14 miliardi di dollari.

Bayer potrebbe cedere, inoltre, l’unità di farmaci veterinari, la quinta a livello mondiale, che secondo gli analisti potrebbe far incassare 6-7 miliardi di euro. L’unità ha fatto registrare vendite per 1,57 miliardi di euro nel 2017, pari a circa il 4,5% dei ricavi del gruppo.

Ma Bayer sta anche pensando di cercare un acquirente per la sua quota del 60% in Currenta, società tedesca attiva nel settore chimico.

Secondo Markus Mayer, analista di Baader Helvea, Coppertone e Dr. Scholl’s potrebbero arrivare a un miliardo di euro e Currenta a 1,5 miliardi. E tra gli interessati all’acquisto figurerebbero Reckitt Benckiser e Procter & Gamble.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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