Baumann (CEO Bayer) : il farmaceutico farà crescere Bayer nel 2021

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Dopo un anno difficile a causa della pandemia, il CEO di Bayer, Werner Baumann, si aspetta una crescita nel 2021.

Il farmaco oftalmico Eylea ha subito un rallentamento, lo scorso anno, a causa delle restrizioni dovute al COVID-19, con vendite che si sono attestate a 2,47 miliardi di euro. Ma a soffrire di più è stata la linea dei contraccettivi, le cui vendite sono diminuite dell’8,7% , arrivando a 1,08 miliardi di euro.

L’anticoagulante Xarelto ha registrato, invece, una crescita del 12,4%, raggiungendo i 4,52 miliardi di euro di vendite grazie a mercati cinese ed europeo.

Nel complesso, l’azienda tedesca ha subito un calo delle vendite dell’unità delle specialità medicinali dell’1,5%, pari a 17,24 miliardi di euro.

Secondo Baumann, però, si vedono già segni di ripresa. Per esempio, le vendite di Eylea sono leggermente aumentate nel corso del Q4 dello scorso anno, anche grazie al lancio di una siringa preriempita. La società tedesca si aspetta ora che le vendite dell’unità dei prodotti farmaceutici nel 2021 aumenteranno del 4%.

Oltre ai blockbuster, ci sono prodotti nel portfolio che potrebbero essere determinanti per la crescita.

L’antitumorale Stivarga è uno di questi, con le sue vendite che sono cresciute del 18,6% nel 2020, beneficiando del fatto che è a somministrazione orale, per cui è stato usato durante la pandemia.

Anche il farmaco oncologico Nubeqa è uno dei quattro nuovi farmaci che Bayer considera come potenziale blockbuster. Approvato negli USA nel 2019 per il cancro della prostata non metastatico resistente alla castrazione, all’inizio di febbraio Bayer ha dichiarato di volerlo testare in associazione alla terapia standard di deprivazione androgenica, in uno studio di fase III sul cancro della prostata metastatico sensibile agli ormoni.

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