AstraZeneca: stop agli investimenti in UK senza accordo post Brexit

16 ottobre, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – “Se un accordo di transizione non chiarirà cosa succederà in futuro, manterremo la nostra decisione di non investire”. Sono le parole di Leif Johansson, presidente di AstraZeneca, che ieri ha illustrato al quotidiano francese Le Monde la sua visione sull’attuale fase di stallo degli accordi per la Brexit.

“Un accordo sulla Brexit dovrà garantire che la Gran Bretagna non diventi un’isola solitaria in mezzo all’Oceano Atlantico”, ha sottolineato Johansson. Una posizione, quella di AstraZeneca, che mette pressione sul Governo britannico e al Primo Ministro Theresa May, affinché esca presto dallo stallo.

Johansson ha fatto riferimento a un blocco di investimenti annunciato nel 2017. AstraZeneca ha già speso 40 milioni di sterline per mantenere le scorte di medicinali in Gran Bretagna e in Europa e per prevenire eventuali interruzioni di forniture se a marzo 2019 non si troverà un accordo.

Più di 2.600 farmaci del portafoglio di AstraZeneca hanno almeno una parte della produzione che viene condotta in Gran Bretagna. Il Regno Unito esporta ogni mese circa 45 milioni di confezioni di farmaci nei Paesi dell’UE.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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