AstraZeneca, ok per Tagrisso nel tumore al polmone con mutazione EGFR

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(Reuters) – L’antitumorale Tagrisso, prodotto da AstraZeneca, ha ottenuto dalla FDA il via libera per il trattamento adiuvante degli adulti con diagnosi di tumore del polmone diagnosticato in fase precoce, quindi trattabile chirurgicamente, e con una mutazione del gene EGFR.

L’ok dell’ente regolatorio americano si è basato sui risultati ottenuti dallo studio in fase avanzata ADAURA, che ha dimostrato che Tagrisso riduce il rischio di ricrescita del tumore o di mortalità dell’80%, secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda inglese.

Tagrisso ha realizzato vendite per 3,17 miliardi di dollari nei primi nove mesi dell’anno e gli analisti prevedono entrate aggiuntive di 1-3 miliardi di dollari dopo la nuova indicazione. La mutazione EGFR si riscontra in circa un quarto dei casi totali di cancro del polmone. La vecchia generazione di inibitori EGFR comprendeva farmaci come Tarceva, di Roche, e Iressa, della stessa AstraZeneca.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health Industry)

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