AstraZeneca: Eua alla FDA per candidato a prevenire il COVID

Condividi:
Share

(Reuters) – AstraZeneca ha chiesto l’approvazione di emergenza alle autorità di regolatorie statunitensi (Eua) per la sua terapia contro il coronavirus, una combinazione di anticorpi monoclonali a lunga durata di azione.

Mentre i vaccini si basano su un sistema immunitario intatto che sia capace di sviluppare anticorpi e cellule contro l’infezione, il candidato biotech di AstraZeneca, noto come AZD7442, contiene anticorpi creati in laboratorio e progettati per rimanere per mesi nell’organismo, in modo da contrastare il virus in caso di infezione.

La terapia, studiata per durare da diversi mesi a un anno, potrebbe rivelarsi efficace nelle persone che non hanno una risposta immunitaria sufficientemente valida nei confronti dei vaccini anti COVID-19 a causa, per esempio, di chemioterapia o dell’impiego di farmaci antirigetto dopo un trapianto di organo.

Secondo la pharma anglo-svedese, AZD7442, somministrato con due iniezioni in sequenza, potrebbe anche integrare un ciclo di vaccinazione per chi, come ad esempio il personale militare, ha bisogno di aumentare ulteriormente la propria protezione contro il COVID.

Nel dossier consegnato alla FDA AstraZeneca ha inserito anche i dati provenienti da uno studio di fase avanzata in cui AZD7442 ha ridotto del 77% il rischio di sviluppare sintomi di COVID-19.

Nell’ambito di un piano per creare una rete di produzione globale, la pharma anglo-svedese si è accordata con la società Lonza per produrre il farmaco a Portsmouth, nel New Hampshire.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana Daily Health Industry)

Notizie correlate

Lascia un commento