AstraZeneca: bene anifrolumab nel LES

AstraZeneca: bene anifrolumab nel LES
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(Reuters Health) – Lo studio di fase avanzata TULIP-2 ha dimostrato che il farmaco sperimentale di AstraZeneca anifrolumab ha ridotto significativamente l’attività della malattia in pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES).

Nel trial condotto su 365 pazienti sottoposti a terapia standard per LES da moderato a grave, il 47,8% di coloro che hanno ricevuto anifrolumab ha mostrato una riduzione dell’attività della malattia dopo 52 settimane di trattamento rispetto al 31,5% dei pazienti trattati con placebo. Le valutazioni sono state fatte sulla base del British Isles Lupus Assessment Composite-based Lupus Assessment (BICLA).

Inoltre, oltre la metà dei pazienti in terapia per via endovenosa, somministrata ogni quattro settimane, ha ridotto l’uso di corticosteroidi orali rispetto al 30,2% dei pazienti trattati con placebo.

Infine, il 49% dei pazienti colpiti da una forma da moderata a grave di questa patologia che hanno ricevuto anifrolumab, ha fatto registrare un miglioramento delle manifestazioni cutanee alla dodicesima settimana di trattamento, timepoint predefinito, rispetto al 25% dei pazienti che hanno invece ricevuto placebo.

“I risultati hanno dimostrato che, prendendo di mira il recettore dell’interferone di tipo I, anifrolumab riduce l’attività complessiva della malattia, riduce l’uso di corticosteroidi e migliora le manifestazioni cutanee”, sottolinea Eric Morand, ricercatore principale dello studio.

I dati di TULIP-2 saranno presentati all’incontro annuale dell’American College of Rheumatology (ACR) ad Atlanta. I dati di TULIP-1 sono stati pubblicati su The Lancet Rheumatology.

TULIP-1 non ha raggiunto il suo endpoint primario in base alla misura composita SLE Responder Index 4 (SRI4). Tuttavia, le analisi degli endpoint secondari mostrano un’efficacia coerente con TULIP 2 sulla risposta BICLA, riduzione dell’uso orale di steroidi e dell’attività della malattia della pelle.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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