Antitumorali: Roche cede candidato a Novogen, che fa shopping di micro-biotech

2 novembre, 2016 nessun commento


A pochi mesi dalla pubblicazione dei dati sulla fase iniziale di sperimentazione per il trattamento di una forma di tumore del cervello, Roche ha deciso di cedere i diritti per lo sviluppo della molecola GDC-0084 a un’azienda biotech australiana, la Novogen. Secondo l’accordo, che darà a quest’ultima la possibilità di aprirsi nel campo degli antitumorali, Novogen pagherà fino a cinque milioni di dollari per la molecola, un inibitore della via della fosfoinositide-3-chinasi (PI3K). Il farmaco è in studio per il trattamento del glioblastoma multiforme, una forma mortale di cancro al cervello che può colpire i pazienti più giovani. Novogen ha intenzione di iniziare una nuova fase di sperimentazione già nel 2017. La molecola diventa dunque il candidato più avanzato in mano all’azienda australiana, dopo che la FDA ha dato il via libera alla prima fase di sperimentazione sull’uomo per Cantrix, contro il cancro delle ovaie.

Lo scenario degli inibitori PI3K
Altre aziende farmaceutiche stanno lavorando sugli inibitori di PI3K per la terapia di diverse forme tumorali, ma secondo Novogen la molecola ceduta da Roche sarebbe migliore “per le sue capacità di attraversare la barriera emato-encefalica”, che potrebbe rappresentare una chiave di volta proprio nel trattamento dei tumori del cervello. Roche, dal canto suo, ha già avuto l’approvazione, in diversi paesi, di Avastin per il trattamento di alcuni pazienti con glioblastoma, che resta una delle forma tumorali più difficili da trattare, con una sopravvivenza media di 12-15 mesi. Novogen ha inoltre annunciato di aver comprato piccole biotech, come la Glioblast Pty di Sydney, che si occupa principalmente della forma neuro-oncologica, per 2,1 milioni di dollari australiani, circa 1,5 milioni di euro.

 

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