Alzheimer: la FDA “abbassa” gli obiettivi clinici per i nuovi farmaci

16 febbraio, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – La FDA ha proposto di abbassare il livello degli obiettivi della sperimentazione clinica per i farmaci sperimentali contro l’Alzheimer. L’obiettivo è quello di avere a disposizione un armamentario terapeutico per trattare le persone quando sono nelle prime fasi della patologia. La ricerca farmacologica su questa patologia degenerativa segna il passo. Nelle nuove linee guida proposte, la FDA raccomanda la sperimentazione che meglio si adatta alle popolazioni di pazienti in fase precoce di malattia, che non hanno ancora mostrato perdita di memoria o compromissioni funzionali, come la capacità di lavarsi, vestirsi o cucinare i pasti. Un altro obiettivo clinico indicato è quello di migliorare la valutazione di biomarker come la proteina beta amiloide. Le linee guida FDA utilizzate negli studi precedenti richiedevano che un farmaco dovesse produrre miglioramenti cognitivi e funzionali. I pazienti in fase iniziale e asintomatici possono essere identificati attraverso screening cognitivi sensibili, test di imaging o biomarker. Un obiettivo accettabile – secondo la nuova proposta della FDA – è rappresentato dal conseguimento del miglioramento della memoria e della capacità di pensiero.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*