ADV e comunicazione: pharma sempre più social. Ma con cautela

26 aprile, 2016 nessun commento


Secondo le previsioni il 2016 sarà l’anno del sorpasso: la spesa che l’industria dedica al digitale supererà quella indirizzata alla televisione. Questo fenomeno, però, non riguarderà ancora il comparto farmaceutico, che in questo campo si è mosso molto più lentamente delle altre realtà industriali.

Tuttavia, gli analisti di Leerink Partners sottolineano che c’è un “forte ottimismo” da parte delle agenzie di comunicazione partner delle case farmaceutiche: la spesa verso i canali digitali, tra cui anche il mobile, è in aumento, e “questa crescita arriverà a scapito di TV e stampa”. I rappresentanti del settore – intervenuti recentemente al vertice Digital Health Coalition – hanno previsto che le case farmaceutiche taglieranno i fondi destinati agli informatori del farmaco – a causa della ridotta disponibilità dei medici a ricevere visite – a favore del marketing digitale.

Secondo le stime di eMarketer assisteremo ad una crescita del 13% annuo di investimenti nel comparto del digitale nei prossimi cinque anni (stima in aumento rispetto al tasso ipotizzato lo scorso anno del 12%).

Tra i social, Facebook i maggiori favori. Tuttavia, vista la tradizionale prudenza del settore, Leerink prevede che solo una “piccola quota del budget pubblicitario verrà destinata ai social nei prossimi due anni”.

Sembra invece che i prezzi dei farmaci non avranno un forte effetto sulla spesa di marketing digitale per il prossimo biennio. I partecipanti del vertice hanno infatti convenuto che né le pressioni sui prezzi, né eventuali rallentamenti economici potrebbero cambiare i piani. Kantar Media ha stimato che sono stati 5,4 i miliardi di dollari che BigPharma ha destinato alla spesa pubblicitaria nel 2015, rispetto ai 4,53 del 2014, sebbene questi numeri includano solo alcuni tipi di media digitali.

Secondo eMarketer, nel 2015 le aziende farmaceutiche hanno speso 1,64 miliardi di dollari in pubblicità online e mobile, stima che, in base alle proiezioni, aumenterà a 2,55 miliardi di dollari entro il 2019.

 

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