AbbVie, stress test per Humira. A ottobre in Europa i primi biosimilari

17 settembre, 2018 nessun commento


I biosimilari di Humira arriveranno sul mercato europeo il prossimo mese e i dirigenti di AbbVie sono al lavoro per contenere la minaccia. Il CEO Rick Gonzalez ha annunciato una politica di concorrenza sul prezzo per mantenere la leadership di Humira. I dirigenti di AbbVie hanno detto agli analisti USA di aspettarsi che le vendite di Humira – che rappresentano oltre il 60% dei ricavi totali della società – non supereranno il 20% in Europa entro la fine del 2019. Dovrebbero esser quattro i biosimilari di Humira che arriveranno su mercato UE a ottobre, da Amgen, Boehringer Ingelheim e Sandoz. Altre sei copie di Humira potrebbero essere sul mercato nel 2019. Dieci biosimilari in lotta tra loro per conquistare una quota di mercato. “Il numero dei prossimi concorrenti biosimilari di Humira rischia di scatenare una guerra dei prezzi tra i paesi europei, in quanto le aziende si contendono una quota dominante del mercato”, dice l’analista Hamzah Aideed.

Durante la comunicazione dei dati del Q2, un altro analista ha messo in dubbio le stime dell’azienda sulla prevista erosione delle vendite di Humira. Il mercato europeo conosce da tempo i biosimilari e Humira è molto più forte rispetto ai farmaci concorrenti che hanno già perso la protezione brevettuale,.” Humira”, risponde Bill Chase, CFO di AbbVie, “sta crescendo a un buon ritmo, e così l’impatto sarà un pò meno grave di quanto si pensi. I biosimilari, inoltre, si diffonderanno nei diversi paesi europei in tempi diversi, rendendo improbabile la prospettiva di un grande successo di vendite” L’ottimismo di AbbVie è condiviso da altri osservatori, soprattutto europei: le previsioni sulle vendite del prodotto sono di 20 miliardi di dollari quest’anno e di 21 miliardi di dollari entro il 2022. Ma il 30 agosto Credit Suisse ha pubblicato un rapporto in cui si prevede che le vendite di Humira inizieranno a calare nel 2020, scendendo a 18 miliardi di dollari nel 2022 e a 16,4 miliardi di dollari l’anno dopo. A ottobre il primo stress test per il blockbuster di AbbVie.

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