AbbVie: ok del NICE a combo venetoclax rituximab

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Abbvie ha annunciato che il NICE ha rilasciato una valutazione finale positiva, raccomandando che venetoclax in combinazione con rituximab venga reso disponibile da parte del Servizio Sanitario Inglese per il trattamento di pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante/refrattaria (LLC R/R) che hanno ricevuto almeno una precedente terapia.

La raccomandazione del NICE si basa sui risultati dello studio registrativo di fase III MURANO, che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di venetoclax in combinazione con rituximab rispetto a un regime standard di chemio-immunoterapia con bendamustina in combinazione con rituximab.

Nello studio clinico MURANO, la malattia minima residua non rilevabile (uMRD), nota anche come negatività della malattia minima residua (MRD-), era un endpoint secondario La malattia minima residua non rilevabile è definita come la presenza di meno di una cellula di LLC in 10.000 globuli bianchi rimasta nel sangue o nel midollo osseo dopo il trattamento.

Recenti dati di follow-up post trattamento hanno fornito evidenze sui risultati a lungo termine di VenR.

La Commissione Europea ha approvato nel mese di ottobre 2018 venetoclax più rituximab per il trattamento di pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante/refrattaria che hanno ricevuto almeno una precedente terapia.

Venetoclax è stato sviluppato da AbbVie e Roche. Viene commercializzato congiuntamente da AbbVie e Genentech negli Stati Uniti, e da AbbVie al di fuori degli Stati Uniti.

 

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