AbbVie: nel secondo semestre 2021, ripresa delle vendite di Botox anche in Europa

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(Reuters) – Secondo AbbVie la domanda di trattamenti cosmetici come il Botox riprenderà vigore in Europa e in Brasile nella seconda metà del 2021. Il motivo risiede nel fatto che le rigorose misure restrittive e di sicurezza per il COVID si stanno allentando.

Le vendite del farmaco antirughe, di cui AbbVie è venuta in possesso con l’ acquisto di Allergan, sono aumentate del 44,7% negli USA nel corso del primo trimestre, attestandosi a 447 milioni di dollari.

Le vendite di Botox e di altri prodotti cosmetici come i filler facciali Juvederm sono adesso superiori a quelle di prima della pandemia, come ha riferito il CEO Richard Gonzalez in una conferenza sugli utili. “L’unica area che è ancora influenzata in modo abbastanza significativo da COVID-19 è quella del mercato europeo. Vediamo ora un inizio della ripresa della domanda in aree come il Regno Unito, ma ci sono altre Nazioni in Europa che sono ancora bloccate”, ha commentato Gonzalez.

AbbVie ora prevede vendite di Botox per 1,9 miliardi di dollari, in aumento di circa il 62% rispetto al 2020. La società ha aumentato le sue previsioni di utili per l’intero anno, portandole a 12,37-12,57 dollari per azione rispetto alle sue stime precedenti di 12,32-12,52 dollari.

Per quanto riguarda Humira, farmaco contro l’artrite reumatoide, le vendite sono aumentate del 3,5% attestandosi a 4,87 miliardi di dollari, nonostante la crescente concorrenza da parte di farmaci generici che hanno un prezzo inferiore.

Le vendite totali sono aumentate di quasi il 51% raggiungendo i 13,01 miliardi di dollari, cifra superiore rispetto alle stime (12,76 miliardi di dollari), e anche l’utile rettificato di 2,95 dollari per azione ha superato le previsioni ($ 2,83).

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health Industry)

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