AbbVie: disco verde CHMP a Rinvoq nella dermatite atopica da moderata a severa

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Il CHMP dell’EMA ha rilasciato il proprio parere positivo per upadacitinib (Rinvoq) – inibitore orale selettivo e reversibile di JAK messo a punto da AbbVie – per il trattamento di adulti (15 mg o 30 mg, una volta al giorno) e adolescenti a partire dai 12 anni di età (15 mg, una volta al giorno) con dermatite atopica da moderata a severa, candidati alla terapia sistemica. Upadacitinib è inoltre in fase di sviluppo clinico in altre patologie infiammatorie immunomediate.

“L’infiammazione e il prurito, tipici della dermatite atopica, possono avere un impatto dirompente sulla qualità di vita di chi soffre di questa malattia infiammatoria cronica della pelle, al punto da condizionarne le scelte e lo stile di vita.” dichiara Annalisa Iezzi, Direttore Medico, AbbVie Italia “Accogliamo con soddisfazione il parere positivo del CHMP, poiché riconosce il potenziale di upadacitinib come ulteriore opzione di cura per i pazienti con dermatite atopica da moderata a severa. Questo traguardo regolatorio conferma il nostro impegno nel colmare i bisogni insoddisfatti dei pazienti affetti da malattie infiammatorie immunomediate”.

Il parere positivo del CHMP è supportato dai dati clinici provenienti dal programma di sviluppo di fase 3 che ha valutato oltre 2.500 pazienti con dermatite atopica da moderata a severa in tre studi clinici: Measure Up 1, Measure Up 2 e AD Up. Nel corso dei tre studi, entrambi i dosaggi di Rinvoq hanno soddisfatto tutti gli endpoints primari e secondari, dimostrando un miglioramento rapido e significativo della clearance cutanea e una riduzione del prurito rispetto al placebo alla settimana 16 (p<0.001) nei pazienti con dermatite atopica da moderata a severa. Gli eventi avversi più comunemente riportati nei pazienti trattati con Rinvoq sono stati acne, nasofaringite, infezioni del tratto respiratorio superiore, cefalea, aumento della creatinfosfochinasi (CPK) e herpes orale.

“Si tratta di un farmaco dotato di una notevole rapidità di azione sia sul prurito che sulle lesioni cutanee – osserva Giampiero Girolomoni ordinario di Dermatologia e Direttore della Clinica Dermatologica, Università degli Studi di Verona – Con upadacitinib, farmaco orale, il sollievo dal prurito si ha già dopo pochi giorni dall’inizio del trattamento. L’efficacia con upadacitinib sembra molto consistente nel garantire la risoluzione della dermatite atopica nei soggetti trattati. L’opinione positiva del CHMP ci avvicina ad avere a disposizione una nuova e promettente opzione terapeutica in grado di assicurare risultati ottimali nel raggiungimento della remissione clinica. Upadacitinib si candida ad essere un trattamento innovativo, capace di modificare in parte o del tutto il decorso della dermatite atopica attraverso un nuovo meccanismo di immuno-modulazione.”

Se approvata dalla commissione europea, questa sarà la quarta indicazione per upadacitinib, che sarà il primo JAK inibitore approvato in Europa per il trattamento della dermatite atopica da moderata a severa sia negli adulti che negli adolescenti a partire dai 12 anni di età.

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