Servier: obiettivi 2030 con una nuova brand identity

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Servier ha presentato i suoi obiettivi per il 2030 e la nuova brand identity che riflette la profonda trasformazione intrapresa dal Gruppo. Servier intende accelerare la propria trasformazione per garantire la propria indipendenza a lungo termine – in quanto governata da una Fondazione no-profit – e la creazione di valore per tutti i suoi stakeholder, confermando il suo impegno a livello sociale e per la sostenibilità.

Negli ultimi anni, Servier ha rafforzato la sua leadership nelle malattie cardiovascolari, principale causa di mortalità a livello mondiale: Servier è il terzo gruppo farmaceutico mondiale in cardiologia e ipertensione.

Il Gruppo ha sviluppato un’ampio portfolio di terapie distribuiti in 150 Paesi, investendo in modo significativo nell’innovazione incrementale, tra cui le combinazioni a dosi fisse (Single Pill Combinations, SPC), che consentono una migliore compliance del paziente con un conseguente risparmio per il sistema sanitario. Servier è anche un leader mondiale nell’ambito delle malattie venose grazie a daflon.

Anche l’oncologia negli ultimi anni ha rappresentato un nuovo pilastro della crescita strategica; in quest’area l’azienda ha investito oltre la metà del suo budget in R&D, con l’ambizione di diventare leader nello sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative per tumori con elevati bisogni clinici non soddisfatti.

I programmi di R&D di Servier si basano su due approcci: l’immuno-oncologia e le terapie mirate. Negli ultimi quattro anni, l’azienda ha rafforzato notevolmente la propria posizione in oncologia grazie a investimenti per oltre 6 miliardi di euro, tra cui due importanti acquisizioni che hanno permesso di stabilire la presenza in nuovi territori strategici come gli Stati Uniti e il Giappone. Nel settore oncologico il Gruppo oggi segue 39 progetti di R&D e ha 7 farmaci disponibili per i pazienti.

Il Gruppo ha inoltre consolidato il proprio business anche nell’ambito dei farmaci generici attraverso marchi come Biogaran in Francia, Egis nell’Europa orientale, Pharlab in Brasile e Swipha in Nigeria. Questa attività consente l’accesso a cure di qualità alla maggior parte delle persone, contribuendo a ridurre le spese sanitarie.

Questo cambiamento ha influito su tutte le attività del Gruppo, tra cui il settore di R&D, avviando un piano di trasformazione basato su tre pilastri che sostengono il progresso e le prestazioni terapeutiche: un approccio incentrato sul paziente, un’organizzazione più efficiente con una dinamica di collaborazione e una rifocalizzazione su quattro aree terapeutiche (oncologia, cardiometabolico, neuroscienza e immuno-infiammazione).

Per mettere a punto una ricerca molto aperta, dinamica e produttiva a beneficio dei pazienti, l’inaugurazione dell’Istituto di R&D Servier di Paris-Saclay nel 2023 rappresenta un importante passo nella trasformazione del settore ricerca e sviluppo. Frutto di un investimento di oltre 370 milioni di euro, si colloca al centro di un cluster globale di innovazione scientifica e tecnologica. Il futuro Istituto sarà il cuore dell’organizzazione globale di R&D del Gruppo e lavorerà in modo trasversale con gli altri centri di ricerca e sviluppo Servier in Danimarca (Ballerup), negli Stati Uniti (Boston) e in Ungheria (Budapest). Ospiterà 1.500 dipendenti e comprenderà un hub che prevede circa 15 startup.

Il Gruppo ha inoltre accelerato la trasformazione digitale per creare valore per i pazienti e gli stakeholder del settore sanitario, sbloccando al contempo il potenziale dei team, grazie a nuove modalità di lavoro agili ed efficienti e ad un’infrastruttura trasformata.

Potendo contare su una solida Fondazione, il Gruppo è ora in grado di confermare il suo percorso da qui al 2025: ricavi pari a 6 miliardi di euro, di cui 1 miliardo destinato al settore oncologico e un EBITDA di 1,3 miliardi di euro, nonché affrontare ambiziosamente la seconda fase strategica del suo piano di trasformazione entro il 2030.

“Desidero ringraziare tutti i dipendenti del Gruppo che contribuiscono ogni giorno al successo di questa importante trasformazione, riconosciuta in tutto il mondo dagli operatori sanitari, dalle associazioni di pazienti e dai nostri partner – dice Olivier Laureau, Presidente di Servier – Il percorso intrapreso ci ha permesso di valorizzare la nostra unicità: Servier è un gruppo governato da una Fondazione il cui beneficiario finale è e sarà sempre il paziente. Questa indipendenza ci consente di investire sul lungo termine per lo sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative in grado di rispondere ad importanti esigenze mediche non ancora soddisfatte”.

Le ambizioni per il 2030: accelerare la trasformazione
Considerando gli obiettivi del 2025 un’importante pietra miliare, Servier ha fissato il 2030 come data entro cui accelerare la sua trasformazione: un fatturato di 8 miliardi di euro nel 2030 con un EBITDA superiore al 30% tramite una strategia fondata su tre pilastri:

1. Focus in oncologia, neuroscienze e immuno-infiammazione
Grazie agli importanti investimenti in R&D, il Gruppo dispone di solide capacità di innovazione e di un’ampia disponibilità di progetti destinati a patologie con importanti esigenze mediche non ancora soddisfatte. Servier intende quindi lanciare ogni anno una nuova molecola o una nuova indicazione nel settore oncologico e realizzare un lancio importante nel settore della neuroscienza/dell’immuno-infiammazione entro il 2030. Servier si pone l’obiettivo di raggiungere ricavi nel settore oncologico pari o superiori a 3 miliardi di euro nel 2030.

2. Accelerare la leadership del gruppo nel cardiometabolico e nelle malattie venose
Servier è molto impegnata nello sviluppo di innovazioni incrementali (combinazioni a dosi fisse) e di servizi digitali innovativi che mirano a migliorare la diagnosi, la conoscenza delle malattie croniche e l’aderenza terapeutica. Servier intende raggiungere ricavi pari o superiori a 3 miliardi di euro nel 2030 in questo settore, facendo affidamento su una riconosciuta esperienza, una solida capacità di innovazione incrementale e un’ampia presenza internazionale.

3. Continuare la crescita redditizia del business dei farmaci generici
Attraverso i farmaci generici il Gruppo desidera semplificare l’accesso alle terapie ad un numero maggiore di pazienti. Questo business coglierà le opportunità di mercato offerte dalle perdite di esclusività dei brevetti e dallo sviluppo dei biosimilari, puntando a un ricavo pari a 1,8 miliardi di euro entro il 2030.

Tre leve strategiche contribuiranno a realizzare le ambizioni del Gruppo:
1. Una rete industriale ottimizzata
Per sostenere la sua crescita e il suo sviluppo, Servier si affiderà a un modello industriale basato su una rete efficiente e sostenibile di siti di produzione specializzati, adatti all’evoluzione del portfolio di farmaci. Questo modello utilizzerà anche le tecnologie digitali (IA e Big Data) per fornire visibilità sull’attività industriale e anticipare la gestione della produzione dall’inizio alla fine (catena di fornitura end-to-end).

2. Organizzazione agile ed efficiente
Un’organizzazione agile ed efficiente, in linea con le ambizioni strategiche, è considerata una leva di performance fondamentale. Per questo Servier rafforzerà il processo decisionale e la collaborazione trasversali per consentire a tutti i membri del gruppo di risparmiare tempo e di concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto. Inoltre, le tecnologie digitali andranno a beneficio di tutte le attività del Gruppo e contribuiranno ad aumentarne l’efficacia, le prestazioni e la capacità di innovazione terapeutica.

3. Una comunità di dipendenti impegnata per le generazioni future
Fin dalla sua creazione, Servier ha posto i dipendenti al centro delle sue azioni, riconoscendoli come la principale forza del Gruppo. Per garantire il successo di Servier entro 2030 a beneficio dei pazienti, il Gruppo è impegnato nella creazione di un ambiente di lavoro che favorisce il coinvolgimento, la fidelizzazione e l’attrazione dei talenti.
Oltre agli importanti impegni già assunti attraverso Mécénat Servier a favore della tutela dell’ambiente, della diversità, dell’inclusione e delle comunità locali, il Gruppo intende investire in un progetto CSR ogni tre anni.

La nuova brand identity
La trasformazione intrapresa ha portato Servier a rinnovarsi anche a livello di identità visiva, adottando un nuovo logo e una nuova visual identity, che vuole rappresentare l’unicità di Servier: un gruppo indipendente, governato da una Fondazione, impegnato nel progresso terapeutico al servizio delle esigenze dei pazienti, integrando pienamente la CSR nella sua strategia.
Il nuovo logo unisce tutti i dipendenti attorno a un’identità comune, fonte di ispirazione quotidiana: il pay off “moved by you” e la stella simboleggiano la vicinanza del Gruppo a pazienti, dipendenti e partner. Il sorriso del nuovo logo, offre speranza ai pazienti e simboleggia la passione, l’empatia, la competenza e l’innovazione che caratterizzano da sempre Servier.

 

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