Fondazione Roche con AIOT per il progetto “Respiriamo insieme”

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In Italia un over 15 su cinque è un tabagista abituale e il vizio inizia spesso da giovanissimi. Infatti, il 36% degli studenti tra i 14 e i 17 anni ha fumato almeno una volta nella propria vita. Lo stesso vale per il 9% dei 11-13enni. Si tratta di un comportamento molto pericoloso e che può aumentare fino a 60 volte il rischio d’insorgenza di tumore polmonare.

Perciò anche quest’anno l’AIOT (Associazione Italiana di Oncologia Toracica) – con il sostegno della Fondazione Roche – ha promosso la campagna “Respiriamo Insieme”.

L’iniziativa è rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie, alle loro famiglie e a tutto il personale delle Istituzioni scolastiche. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza dei danni provocati dal fumo attraverso un concorso che prevede la produzione di brevi cortometraggi, storie illustrate e opere d’arte.

Per le scuole primarie il tema è stato “Niente fumo e tanto arrosto” e ha previsto la produzione di una poesia recitata o di una canzone in formato video. Il claim per le secondarie di primo grado è stato “Non gettare fumo negli occhi” e gli studenti hanno realizzato dei video promozionali. “Chi fuma non è un gallo, è un pollo” è stato invece il tema per le secondarie di secondo grado che gli alunni hanno creato per un’idea di campagna promozionale per la popolazione. I lavori, inviati da tutta Italia, sono stati in totale 66 (6 per la scuola primaria, 21 per la secondaria di primo grado e 39 per la secondaria di secondo grado).

Questi i vincitori:
• Scuola primaria – ex aequo IC Castel Frentano plesso di Sant’Eusanio del Sangro – Chieti classi 2C e 4C – Istituto Scolastico Comprensivo di via Valletta Fogliano Vigevano – Pavia plesso Ada Negri classe 5A
• Scuola secondaria primo grado – IC Bagnoli di San Pietro in Casale – Bologna classe 2A
• Scuola secondaria secondo grado – Istituto Grafico Giovanni Falcone di Asola – Mantova classi 5A e 5B

Tutti gli elaborati sono disponibili sul sito oncologiatoracica.it. E’ stato inoltre distribuito del materiale scientifico-divulgativo e in alcune scuole sono stati organizzati degli incontri di approfondimento della patologia con un oncologo.

“Il carcinoma polmonare rappresenta l’11% di tutte le nuove diagnosi di tumore nella popolazione generale – sottolinea Filippo de Marinis, Presidente AIOT e Direttore dell’Oncologia Toracica dello IEO di Milano -. È la prima causa di morte per neoplasia nei paesi industrializzati. In Italia si registrano oltre 35mila decessi l’anno e più di 44mila nuovi casi. L’incidenza risulta in continuo aumento anche a causa dell’inquinamento atmosferico e dell’esposizione ad agenti tossici di origine industriale. Non vi è dubbio però che il fumo e l’aumento costante del consumo di sigarette sta producendo effetti nefasti sulla salute pubblica. I prodotti a base di tabacco sono responsabili dell’85% di tutti i casi di neoplasia polmonare. La prevenzione primaria deve iniziare dai giovani e in un luogo strategico come la scuola”.

“Spesso le prime sigarette vengono accese dagli adolescenti negli intervalli tra una lezione e l’altra – prosegue Ilaria Attili, medico oncologo della Divisione di Oncologia Toracica IEO di Milano – Per questo siamo andati nelle classi e abbiamo tenuto delle lezioni di salute e benessere. L’iniziativa educazionale ha utilizzato le “armi” dell’arte, della creatività e della tecnologia. L’obiettivo è invogliare i giovani a non prendere mai un vizio che può durare tutta la vita. Al tempo stesso ci rivolgiamo anche al mondo degli adulti da dove, a volte, arriva il cattivo esempio”.

“Attraverso gli studenti cerchiamo di raggiungere e sensibilizzare anche i loro parenti che magari fumano da anni – aggiunge Rossella Spinetti, Tesoriere AIOT – Come AIOT abbiamo inoltre invitato il personale delle Istituzioni scolastiche a smettere con le sigarette, anche perché il cancro non colpisce solo chi fuma. E’ stato calcolato come il fumo passivo possa aumentare fino al 50% il rischio di tumore polmonare. Infine, attraverso la nostra iniziativa abbiamo informato sulle principali innovazioni diagnostico-terapeutiche. Oggi la gestione della neoplasia è cambiata drasticamente, rispetto al passato, e iniziamo a registrare i primi importanti progressi”.

“Respiriamo insieme” è giunta alla terza edizione e vede anche la partecipazione del Ministero della Salute nella Commissione Esaminatrice che ha valutato le opere migliori prodotte dagli studenti.

“Siamo lieti di aver partecipato anche quest’anno al progetto promosso dall’AIOT – prosegue Maria Costanza Cipullo, del Ministero dell’Istruzione-Referente per l’educazione alla salute e alla legalità -. Non è mai troppo presto per iniziare a sensibilizzare i giovani alla prevenzione delle gravi malattie. In particolare, la lotta al cancro può cominciare proprio a scuola attraverso il supporto di medici specialisti o di insegnati preparati ad affrontare un tema così delicato”.

“E’ con grande piacere che abbiamo sostenuto la campagna di AIOT – conclude Antonio Modola Segretario Generale di Fondazione Roche – Uno dei nostri obiettivi è rendere possibili attività divulgative e di sensibilizzazione rivolte alle nostre comunità. Una corretta informazione è il primo passo per ridurre l’impatto di malattie molto gravi e diffuse. Giovani che seguono stili di vita sani e consapevoli dell’importanza della prevenzione primaria delle patologie, sono un ottimo investimento per il futuro”.

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