Vaccino Pfizer/BioNtech, c’è anche il sì di AIFA

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L’Agenzia del farmaco italiana, dopo l’ok di Ema e Commissione Ue, ha autorizzato l’immissione in commercio del vaccino Pfizer/BioNtech. “Oggi è disponibile un vaccino con un margine di sicurezza elevatissimo, intorno al 95″, ha detto il presidente dell’AIFA Giorgio Palù, nel corso di una conferenza stampa. Una percentuale di sicurezza che si trova solo nei vaccini del morbillo e della rosolia. “Avessimo vaccini con questa efficacia”, ha poi sottolineato rispondendo a una domanda sul 5% che resta fuori specificando che “il 100% in natura non esiste”.

Un milione di vaccinati a gennaio
“Saranno circa un milione le persone vaccinate contro il Covid-19 a gennaio e l’Italia avvierà studi specifici e autonomi per valutare sia l’efficacia che le reazioni avverse”, ha detto il Dg Nicola Magrini che ha evidenziato come “il vaccino è approvato per tutta la popolazione sopra i 16 anni e non ha controindicazioni assolute. Non sono richieste accortezze particolari per sottopopolazioni specifiche, né per anziani o immunodepressi, inclusi chi ha problemi di coagulazione del sangue o sanguinamento. Anche per la gravidanza e allattamento, che si era detto potessero essere controindicazioni assolute, non lo sono, perché anche in questo caso i benefici superano i rischi”.
Magrini ha poi ribadito che “AIFA ha deciso di dotarsi di un comitato scientifico addetto principalmente alla sorveglianza delle reazioni avverse del vaccino”.

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