Vaccini COVID, CureVac delude. Efficacia solo al 47%

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(Reuters) – Nello studio pilota di fase avanzata il vaccino contro il COVID-19 di CureVac è risultato efficace solo al 47%. L’obiettivo principale dello studio non è quindi stato raggiunto.

L’insufficiente efficacia mostrata dal vaccino, noto come CVnCoV, è emersa da un’analisi ad interim basata su 134 casi di COVID-19 che si sono manifestati nello studio che ha coinvolto 40.000 volontari in Europa e in America Latina. Un problema per l’Unione Europea che aveva ordinato, a novembre 2020, 405 milioni di dosi del candidato vaccino e ne aveva opzionate altre 180 milioni.

Dopo la pubblicazione dei dati, le azioni di CureVac sui mercati statunitensi sono scese del 50,6% attestandosi a 46,81 dollari nel trading after-hour.

La biotech tedessca ha affermato che almeno 13 varianti del virus erano diffuse nei soggetti arruolati per lo studio. “Speravamo in un risultato intermedio migliore, bisogna però anche dire che ottenere un’elevata efficacia contro questo ampio numero di varianti senza precedenti è una sfida difficile. Procediamo verso l’analisi finale con l’aggiunta di almeno altri 80 casi e speriamo che l’efficacia complessiva del vaccino possa cambiare”, il CEO Franz-Werner Haas.

CureVac è sostenuta dagli investitori Dietmar Hopp, dalla Gates Foundation, da GlaxoSmithKline e dal Governo tedesco; aveva l’obiettivo di produrre fino a 300 milioni di dosi di vaccino nel 2021 e fino a 1 miliardo nel 2022.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana Daily Health Industry)

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