Novo Nordisk

Per offrire un valore aggiunto a un mercato altamente competitivo come quello del diabete, Novo Nordisk lancerà  NovoPen 5 ed Echo, penne “intelligenti” per la somministrazione di insulina. L’arrivo sul mercato è previsto per il primo trimestre del 2019. Questi dispositivi saranno

Si presenta sullo schermo con il viso sorridente di una giovane donna. Un clic apre una finestra di dialogo, con il saluto amichevole dell’avatar. È Sofia, la chatbot che Novo Nordisk ha realizzato appositamente per le persone con diabete, che

A soli due mesi dal lancio di Ozempic negli USA, con una serrata campagna sul piccolo schermo, l’antidiabetico di Novo Nordisk sale al quarto posto della classifica che prende in considerazione i soldi spesi dalle aziende farmaceutiche per la pubblicità

Ancora buoni dati per semaglutide per via orale di Novo Nordisk. Due studi clinici presentati mercoledì scorso hanno riportato i risultati di una sperimentazione che ha messo a confronto semaglutide orale con l’iniezione settimanale dell’analogo GLP-1 Victoza, sempre di Novo

Sebbene Novo Nordisk sia leader nel mercato del diabete in Cina, le sue vendite, circa l’11% del settore, sono stagnanti dal 2014. Ma gli analisti prevedono che le cifre incassate dalla pharma danese subiranno un’impennata, a passando dai circa 10 miliardi di

Drago Vuina è il nuovo General Manager & Corporate Vice President di Novo Nordisk Italia. 50 anni, croato, laurea in Farmacia e Bochimica all’università di Zagabria, con un master in biochimica medica, Vuina ha iniziato nel 1995 il suo percorso

Novo Nordisk sta lavorando su Ozempic, nuovo farmaco GLP-1, per conquistare quote di mercato della terapia contro il diabete e contemporaneamente sta seguendo molto attentamente le performance di una versione di semiglutide a somministrazione orale che potrebbe rappresentare un’ulteriore minaccia

Novo Nordisk, grazie alla collaborazione con l’Università della California di San Francisco (UCSF), ha potenziato la ricerca per le terapie con cellule staminali, ampliando l’attuale focus sul diabete tipo 1 ad altre malattie croniche. All’inizio di maggio è stato inaugurato

Buone notizie per Novo Nordisk dal fronte dei farmaci GLP-1. Victoza, che ha un regime di somministrazione quotidiano, ha fatto registrare una crescita del 18%, arrivando a quasi 6 miliardi di Corone danesi (circa 1 miliardo di dollari). Ozempic, GLP-1

(Reuters Health) – Novo Nordisk e Croce Rossa hanno stretto una partnership per cercare di migliorare il trattamento delle persone con malattie croniche che vivono nei Paesi coinvolti nelle crisi umanitarie, dalla Siria allo Yemen. Secondo l’OMS, le malattie croniche

Ok della FDA all’aggiornamento dell’etichetta di Tresiba, l’insulina basale di Novo Nordisk. L’ente regolatorio americano ha accolto i dati dello studio Devote, nel corso del quale Tresiba si è mostrata in grado di ridurre il rischio di ipoglicemia del 40%

Ozempic aveva già dimostrato di poter indurre la perdita di peso nei pazienti diabetici. Ora, al termine di uno studio di fase II, il farmaco ha dimostrato questa efficacia anche in pazienti obesi non diabetici. I dati presentati dalla pharma

Primo, grande colpo messo a segno nel mercato USA da Novo Nordisk per Ozempic (semaglutide). Express Scripts, una delle più importanti pharmacy benefit manager del Paese, ha inserito la molecola della pharma danese nei propri prontuari. Ciò significa che milioni

(Reuters Health) – Novo Nordisk, ha presentato primi dati positivi di un ampio studio finale su Ozempic, che la pharma danese spera presto si riveli un farmaco rivoluzionario nella gestione del diabete e un blockbuster. Il primo dei 10 studi

(Reuters Health) – Novo Nordisk punta molto su Ozempic (semaglutide) per rivoluzionare l’offerta terapeutica per il diabete, un mercato dal bacino di 450 milioni di persone. In particolare punta sulla modalità di  somministrazione (via orale) che dovrebbe garantire al farmaco

Deludente Q4 per Novo Nordisk, chiuso con la mancata acquisizione di Ablynx. Nell’ultimo trimestre i ricavi hanno raggiunto i 112 miliardi di corone danesi, il 2% in meno rispetto alle previsioni, con un calo delle vendite di biofarmaceutici del 18%