Gsk

L’Università di Palermo e Gsk hanno siglato un accordo per dare vita ad attività di ricerca con l’obiettivo di sviluppare nuovi farmaci sulla base delle intuizioni dei ricercatori dell’Ateneo siciliano. L’iniziativa è stata presentata oggi in occasione del convegno “La ricerca collaborativa,

(Reuters Health) – Il primo vaccino mai sviluppato contro la malaria avrebbe effetto dopo tre dosi, ma l’efficacia diminuirebbe diventando quasi nulla a sette anni dalla somministrazione. A dimostrarlo è stato uno studio a lungo termine svolto su bambini in

Strimvelis è la prima terapia genica con cellule staminali messa a punto grazie all’impegno congiunto di tre grandi istituzioni: la Fondazione Telethon, l’Ospedale San Raffaele e GSK. Si tratta della prima terapia genica curativa ex vivo al mondo con cellule staminali

(Reuters Health) – GSK ha comunicato che  la propria terapia sperimentale combinata per le patologie croniche polmonari ha raggiunto l’obiettivo principale dello studio di fase avanzata. Ciò consentirà all’azienda di entrare nel mercato con il farmaco entro la fine del

Andrew Witty, CEO di GlaxoSmithKline, non è l’unico membro dei vertici dell’azienda che si sta preparando a fare i bagagli. Martedì 14 giugno il gigante farmaceutico britannico ha annunciato che Moncef Slaoui, Vaccines Chairman, andrà in pensione il prossimo 30

Con un mercato in espansione, che secondo le stime nel 2025 arriverà a 1,8 miliardi di dollari dagli attuali 1,1 miliardi, GlaxoSmithKline (GSK), con il nuovo vaccino contro il meningococco B, Bexsero, potrebbe superare il leader del settore, Sanofi. L’ipotesi

La Commissione Europa ha dato l’ok alla commercializzazione della prima terapia genica ex vivo con cellule staminali per trattare i pazienti affetti da una rarissima malattia chiamata ADA-SCID (immunodeficienza severa combinata da deficit di adenosina-deaminasi). I bambini nati con l’ADA-SCID

(Reuters Health) – Breo (fluticasone furoato e vilanterolo), il nuovo farmaco inalatorio di GlaxoSmithKline per la bronconeumopatia cronica  ostruttiva(BPCO), si è dimostrato significativamente migliore rispetto agli standard di cura in un grande studio britannico che ne ha testato l’uso quotidiano.

La storia della prima terapia genica al mondo può insegnare alla farmaceutica una lezione importante: c’è un tetto ai prezzi dei farmaci, anche per le cure definitive, a meno che e fino a quando il pharma e i payer non

A cinque anni dall’approvazione da parte dell’EMA, Benlysta (belimumab) -farmaco impiegato nel trattamento del LES – ha ricevuto il benestare dal National Institute for  Health and Care Excellence (NICE). Fino alla decisione di martedì scorso, il sistema sanitario britannico aveva sempre

Sono quattro le big pharma nella top ten della comunicazione digital. Bayer, Novo Nordisk, Roche e GlaxoSmithKline salgono quest’anno a pieno titolo, per la prima volta, nel ranking dell’indice annuale stilato dalla Bowen Craggs & Co. che, tra le 200

Il Comitato per i Medicinali ad uso umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha dato parere positivo per un gel antisettico a base di clorexidina per la prevenzione dell’onfalite (infezione del cordone ombelicale dei neonati) nei Paesi in via

Da oggi, in Italia, le persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) – una patologia infiammatoria che ostruisce le vie respiratorie e colpisce soprattutto i fumatori over 60 – possono contare su una nuova molecola. Si tratta dell’umeclidinio, che in

GlaxoSmithKline ha affrontato un triste primo trimestre in Cina: 28% in meno di vendite che la società ha imputato al suo programma di ristrutturazione in corso nel paese nonché al listino di rimborsi nazionali. La caduta ha sorpreso gli analisti

È passato più di un anno dall’accordo di scambio con Novartis, e ora GlaxoSmithKline (GSK) sta raccogliendo i frutti del suo gruppo di prodotti dell’area vaccini. Nei risultati del primo trimestre le vendite sono cresciute di 882 milioni di sterline (1,28

Tutti rimandati per gli alti costi, anche se i nuovi farmaci diminuiscono gli effetti collaterali e danno la possibilità ai pazienti di vivere più a lungo senza la progressione della malattia. Questo è il verdetto dell’Institute for Clinical and Economic