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(Reuters Health) – Breo (fluticasone furoato e vilanterolo), il nuovo farmaco inalatorio di GlaxoSmithKline per la bronconeumopatia cronica  ostruttiva(BPCO), si è dimostrato significativamente migliore rispetto agli standard di cura in un grande studio britannico che ne ha testato l’uso quotidiano.

La storia della prima terapia genica al mondo può insegnare alla farmaceutica una lezione importante: c’è un tetto ai prezzi dei farmaci, anche per le cure definitive, a meno che e fino a quando il pharma e i payer non

A cinque anni dall’approvazione da parte dell’EMA, Benlysta (belimumab) -farmaco impiegato nel trattamento del LES – ha ricevuto il benestare dal National Institute for  Health and Care Excellence (NICE). Fino alla decisione di martedì scorso, il sistema sanitario britannico aveva sempre

Sono quattro le big pharma nella top ten della comunicazione digital. Bayer, Novo Nordisk, Roche e GlaxoSmithKline salgono quest’anno a pieno titolo, per la prima volta, nel ranking dell’indice annuale stilato dalla Bowen Craggs & Co. che, tra le 200

Il Comitato per i Medicinali ad uso umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha dato parere positivo per un gel antisettico a base di clorexidina per la prevenzione dell’onfalite (infezione del cordone ombelicale dei neonati) nei Paesi in via

Da oggi, in Italia, le persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) – una patologia infiammatoria che ostruisce le vie respiratorie e colpisce soprattutto i fumatori over 60 – possono contare su una nuova molecola. Si tratta dell’umeclidinio, che in

GlaxoSmithKline ha affrontato un triste primo trimestre in Cina: 28% in meno di vendite che la società ha imputato al suo programma di ristrutturazione in corso nel paese nonché al listino di rimborsi nazionali. La caduta ha sorpreso gli analisti

È passato più di un anno dall’accordo di scambio con Novartis, e ora GlaxoSmithKline (GSK) sta raccogliendo i frutti del suo gruppo di prodotti dell’area vaccini. Nei risultati del primo trimestre le vendite sono cresciute di 882 milioni di sterline (1,28

Tutti rimandati per gli alti costi, anche se i nuovi farmaci diminuiscono gli effetti collaterali e danno la possibilità ai pazienti di vivere più a lungo senza la progressione della malattia. Questo è il verdetto dell’Institute for Clinical and Economic

Il Comitato per i farmaci ad uso umano (Committee for Human Medicinal Products -CHMP) dell’EMA (European Medicines Agency) insieme al Comitato per le Terapie Avanzate (Committee for Advanced Therapies-CAT) ha dato opinione positiva raccomandando l’autorizzazione al commercio per una terapia