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Bristol Myers Squibb ha raggiunto un accordo con Illumina per sviluppare e commercializzare a livello mondiali test diagnostici in vitro a supporto dei farmaci oncologici di BMS. Le due aziende utilizzeranno la tecnologia di sequenziamento di nuova generazione Next-Generation Sequencing

Ok della FDA per la combo Opdivo-Yervoy come terapia di prima linea nel trattamento del carcinoma renale. Il via libera dell’ente regolatorio statunitense arriva sulla base dei dati dello studio di fase 3 CheckMate-214, presentati lo scorso settembre al meeting

Presto potrà delinearsi meglio la terapia di prima linea del trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule. Nell’ambito della riunione annuale dell’American Association for Cancer Research, che si è aperta sabato scorso, MSD presenterà i risultati di Keynote-189, un

Bristol-Myers ha superato gli obiettivi di vendite 2017, grazie soprattutto agli immuno-oncologici Opdivo e Yervoy, all’anticoagulante Eliquis e al chemioterapico Sprycel. Inoltre, 36 progetti hanno raggiunto “traguardi interessanti” e i ricercatori hanno anche interrotto in anticipo due studi su Opdivo,

  (Reuters Health) – Nuovo schema di dosaggio per l’antitumorale di Bristol-Myer Squibb, Opdivo. Secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda farmaceutica americana, la FDA ha approvato la somministrazione del farmaco ogni quattro settimane, invece che ogni due. L’inibitore di PD-1

Bristol-Myers Squibb e la biotech Sirenas hanno firmato una collaborazione nel settore della ricerca. I due partner utilizzeranno la piattaforma Atlantis, messa a punto da Sirenas, per identificare farmaci  candidati per una serie di “obiettivi terapeutici stimolanti”. Sirenas, con sede

(Reuters Health) – Nello studio di fase avanzata Checkmate-227, la combo Opdivo-Yervoy ha fatto registrare un aumento della sopravvivenza, senza peggioramento della malattia, nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule di prima linea. “È un risultato straordinario, perché

Opdivo di Bristol-Myers Squibb è attualmente l’unico trattamento immuno-oncologico approvato per il trattamento del cancro del rene, ma la sua posizione potrebbe essere insidiata da due farmaci rivali che stanno facendo registrare buone performance. Keytruda di MSD, in tandem con

Il CEO di Bristol-Myers Squibb, Giovanni Caforio, vede rosa per l’anticoagulante Eliquis (Apixaban). “Prevediamo ancora una crescita significativa in futuro”, ha detto Caforio nel corso della JP Morgan Conference. “Eliquis sarà il principale protagonista della sua classe ed è destinato

(Reuters Health) – Il 2018 si presenta come un anno cruciale per le terapia del cancro al polmone. Roche ha scosso le aspettative di Wall Street raccogliendo 15 miliardi di dollari dopo aver dimostrato che il suo farmaco immunoterapico Tecentriq

Dopo aver sospeso la sperimentazione per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e dopo aver svelato velocemente i dati, Opdivo (nivolumab), di Bristol-Myers Squibb, si avvia anche alla revisione fast da parte della FDA, che valuterà l’indicazione terapeutica nel trattamento di

Dallo studio Checkmate-032 arrivano ulteriori buone notizie per la combo Opdivo-Yervoy di BMS. I dati preliminari della Fase 1/2 hanno mostrato un’apprezzabile efficacia della combo rispetto alla somministrazione del solo Opdivo in pazienti con un cancro polmonare a piccole cellule

(Reuters Health) – BMS accetta di abbassare il prezzo deI farmaco immunoterapico e il NICE dà il suo ok a Opdivo nella terapia del tumore al polmone. Secondo il National Institute for Health and Care Excellence sono 1.300 pazienti britannici

(Reuters Health) – Il trial ha centrato l’obiettivo molto prima del previsto e, quindi, non c’è necessità di proseguire. La combo Opdivo-Yervoy di Bristol-Myers Squibb migliora la sopravvivenza globale nei pazienti con cancro ai reni. La terapia ha fatto registrare

Buone notizie per Bristol-Myers Squibb (BMS). In un trial clinico di fase III Opdivo ha battuto  l’altro anticorpo monoclonale della big pharma americana, Yervoy, nel trattamento del melanoma, come farmaco adiuvante, allungando la sopravvivenza libera da malattia dei pazienti operati. E

Sempre più interessata a spostare la sua attenzione verso i farmaci biologici, BMS cederà un impianto di produzione di principi attivi irlandese ad una società sudcoreana, SK Biotech, che fa parte di SK Holdings e che fornisce eccipienti a BMS