Sensor technology, futuro prossimo degli studi clinici

11 maggio, 2018 nessun commento


L’industria farmaceutica sta accumulando ritardo nell’adozione della tecnologia basata sui sensori. Di questo parere è Pierre-Alexandre Fournier, cofondatore e amministratore delegato di Hexoskin, società di tecnologia sanitaria di Montreal. “Il monitoraggio della tecnologia in generale è in questo momento un enorme punto interrogativo per la Pharma, anche se dicono che lo stanno tenendo d’occhio”, dice il manager canadese. La tecnologia basata sui sensori, anche implementata su dispostivi indossabili, è destinata a essere rapidamente adottata su larga scala sia nel marketing, sia negli studi sui farmaci. Hexoskin è una delle tante società di life-science con sede in Quebec, una provincia canadese che sta puntando a una posizione tra le prime cinque in termini di hub biofarmaceutici nordamericani. Sta lavorando per portare la tecnologia basata sui sensori a un livello superiore. Ha sviluppato “camicie intelligenti” in grado di monitorare continuamente i dati del cuore, dei polmoni, del sonno e dell’attività quotidiana dei pazienti, senza l’impiccio degli strumenti indossabili tradizionali. Il risultato? Un generazione di di dati reali che, secondo Forinier, “diventerà particolarmente importante per le aziende farmaceutiche che forniscono medicinali per pazienti cronici”.”Ora che abbiamo strumenti per seguire più da vicino questi pazienti, possiamo misurare l’esito dei trattamenti e dei farmaci che assumono per combattere la loro malattia”, dice il manager, aggiungendo che ” questa tecnologia influenzerà il modo in cui i payer rimborsano i farmaci che curano condizioni croniche come l’ipertensione e la BPCO”.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*