Scaccabarozzi: “Delusione e sconcerto per gli esiti dell’indagine di Parma”

9 maggio, 2017 2 commenti


“Delusione e sconcerto per gli esiti dell’indagine di Parma. La distanza che ci separa da questi comportamenti è abissale, perché siamo impegnati ormai da anni in un percorso comune con i medici per costruire rapporti di assoluta trasparenza a tutela della salute. Con norme e sanzioni deontologiche tra le più severe in Europa”. Con queste parole Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, commenta il blitz dei Nas che in sette regioni ha portato all’arresto di 19 tra medici e imprenditori farmaceutici. “Le attività illecite – continua Scaccabarozzi –  devono essere combattute con determinazione. E molto bene fanno Magistratura e Nas a perseguirle. A maggior ragione in un campo complesso e delicato come quello della Sanità. Perché non si gioca mai con il bene dei pazienti.Siamo assolutamente consapevoli che episodi come questi colpiscano la reputazione di tutta l’industria farmaceutica. Che, ricordo, offre un contributo fondamentale alla ricerca per nuove terapie, all’economia e all’occupazione del Paese. Qualora fossero confermate, a chiusura dell’iter giudiziario, le responsabilità per ora rilevate, Farmindustria – oltre ad auspicare sanzioni severe –  si impegna a chiedere i danni alle realtà coinvolte per le gravi ripercussioni di immagine sull’intero settore”.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

2 comments on “Scaccabarozzi: “Delusione e sconcerto per gli esiti dell’indagine di Parma”
  1. Vittorio Corti ha detto:

    È emblematico vedere come, in casi come questi, tutti prendano posizioni moralistiche, intransigenti e severe.
    Mi torna alla memoria che alla presidenza di Farmindustria dal 2005 al 2011 c’è stato anche Sergio Dompé che attualmente (se non mi sbaglio) rappresenta Farmindustria nel consiglio di Confindustria.
    E pensare che da sempre la Dompé Farmaceutici non rispetta le leggi vigenti in fatto di informazione medica: in spregio a queste assume gli Informatori Scientifici con contratto commerciale invece che col CCNL della chimica come previsto.
    Come spesso accade, si predica bene ma si razzola male

  2. Vittorio Corti ha detto:

    Posizioni moralistiche, severe ed intransigenti. Belle, però ….
    Se penso che Dompé Farmaceutici assume gli Informatori Scientifici con contratto provvigionale invece che col CCNL Chimica in dispregio a tutte le leggi vigenti, e che Sergio Dompé è stato presidente di Farmindustria dal 2005 al 2011 ed ora rappresenta Farmindustria nel consiglio di Confindustria ……
    Ipocrisia, falsità ed ipocrisia. Niente di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*