Sanofi Genzyme rilancia la sfida alla disabilità. Al via il contest MaketoCare

11 luglio, 2017 nessun commento


Al via la seconda edizione di #MaketoCare, il contest di Sanofi Genzyme nato per stimolare e premiare le innovazioni che vanno al cuore dei bisogni delle persone con disabilità. Sostenerle e garantire loro un futuro. Make to Care rinnova il suo connubio con Maker Faire Rome – The European Edition 4.0, che torna quest’anno dal 1 al 3 dicembre 2017. Tra tutte le idee e i progetti che si iscriveranno entro il 15 settembre nella sezione healthcare & wellness della nuova Call for Makers, il Comitato di Valutazione – presieduto da Giuseppe Novelli, Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – selezionerà i progetti più innovativi e originali nel proporre soluzioni concrete per migliorare la quotidianità delle persone che convivono con una qualche forma di disabilità oppure di chi si prende cura di loro. I finalisti prenderanno parte alla serata conclusiva di Make to Care. Il 29 novembre, a Roma, durante un evento che anticipa l’inizio della Maker Faire, avranno a disposizione 5 minuti per presentare la propria idea, sbaragliare la concorrenza e aggiudicarsi la nuova edizione. Sarà in questa sede che Polifactory, per conto di Fondazione Politecnico e in qualità di partner tecnico-scientifico della nuova edizione del Contest, presenterà il primo report sull’ecosistema dell’innovazione a favore della disabilità. Tutti i progetti finalisti saranno ospitati all’interno di Maker Faire Rome – The European Edition 4.0, presso la Fiera di Roma dal 1 al 3 dicembre.

Viaggio nella Silicon Valley
Come riconoscimento, per i primi due progetti classificati, un’esperienza nella Silicon Valley e la possibilità di visitare alcune realtà nel cuore pulsante dell’innovazione: imprese di prototipazione rapida e stampa in 3D, giovani startup che puntano a rivoluzionare il settore della salute e del benessere grazie a nuove tecnologie, big data, collaborazioni con università e colossi del web. E ancora fab lab, incubatori e spazi di coworking. Un insieme di stimoli e momenti di confronto che possono dar origine a proficue sinergie e future collaborazioni. E aprire nuovi orizzonti per rispondere alle esigenze di chi convive con una disabilità. Questa opportunità sarà gestita grazie alla collaborazione con ASTER, società della Regione Emilia Romagna per la ricerca e l’innovazione e il suo presidio negli Stati Uniti.

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