Novartis: bene Cosentyx nella spondiloartrite assiale non radiografica

Novartis: bene Cosentyx nella spondiloartrite assiale non radiografica
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Novartis ha annunciato i risultati dettagliati dello studio di fase III PREVENT, che valuta l’efficacia e la sicurezza di Cosentyx (secukinumab) nei pazienti con spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA, non-radiographic axial spondyloarthritis)

Lo studio clinico – tuttora in corso – ha soddisfatto il suo endpoint primario di ASAS40 alla settimana 16, con il 42,2% dei pazienti con nr-axSpA trattati con secukinumab 150 mg che ha mostrato una riduzione clinicamente significativa della progressione della patologia rispetto a placebo (42,2% vs 29,2%: p <0,05).

Sono stati inoltre dimostrati miglioramenti statisticamente significativi degli endpoint secondari, inclusi dolore, mobilità e qualità della vita correlata alla salute. Lo studio ha dimostrato una risposta e un profilo di sicurezza coerenti con i precedenti studi clinici. Non sono stati rilevati nuovi segnali di sicurezza.

“Questi dati rafforzano l’evidenza a favore di secukinumab come opzione terapeutica mirata all’intero spettro della malattia della axSpA”, afferma Eric Hughes, Global Development Unit Head, Immunology, Hepatology & Dermatology presso Novartis. “PREVENT – il più vasto studio clinico del suo genere mai condotto nella nr-axSpA – è una testimonianza del nostro impegno nel re-immaginare la medicina, al fine di migliorare gli esiti terapeutici dei pazienti”.

Novartis ha recentemente annunciato di aver presentato all’EMA – e di essere in procinto di presentare anche alla FDA – la domanda di approvazione per secukinumab nella nr-axSpA

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