Stricker presenta SonicAnchor, primo dispositivo ortopedico con viti “bioriassorbili”

18 luglio, 2016 nessun commento


Ancore di sutura assorbibili, ossia che si sciolgono e penetrano nella parte spugnosa dell’osso, garantendo una miglior presa e tenuta. Parte da qui l’innovazione firmata Striker che rivoluziona le modalità di fissaggio dei legamenti e dei tendini alle ossa, e che permette di evitare le complicazioni legate all’ingresso e adattamento delle viti di sutura.

Il nuovo dispositivo si chiama SonicAnchor ed è, ad oggi, l’unico impianto disponibile negli Stati Uniti che utilizza l’energia ad ultrasuoni per sciogliere la punta della vite, realizzata con un polimero bioassorbibile, e farla entrare nella cavità dell’osso cancelloso. Ad oggi, secondo il produttore, questa innovazione è indicata nei fissaggi dei piedi, anche, mani, polsi, gomiti e spalle.

L’impianto potrebbe avere un rischio minore anche in termini di rottura nella fase d’inserzione dell’ancora di sutura e, secondo quanto dichiarato dall’azienda, anche un valore aggiunto in interventi di impianto molto piccoli (2.5mm di diametro), come la ricostruzione del tendine d’Achille.

Striker ha preentato la sua innovazione durante l’ultimo congresso annuale dell American Orthopaedic Foot & Ankle Society. Secondo Tom Popeck, vicepresidente del Gruppo e GM della divisione Stryker’s Foot and Ankle  “SonicAnchor cambierà il panorama degli interventi sui tessuti molli grazie alla sua innovativa soluzione nell’ambito della chirurgia ortopedica”.

 

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