Lundbeck: riduzione dividenti per puntare ad acquisizioni e partnership

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(Reuters Health) – Per aumentare gli investimenti e contrastare il calo delle vendite dei suoi farmaci più datati, Lundbeck ha annunciato ieri che ridurrà i dividendi, pagando il 30-60% dell’utile netto invece del 60-80%.

In questo modo, l’azienda danese spera di accumulare più soldi per acquisizioni e partnership e tornare così a crescere.

Alla notizia le azioni dell’azienda danese sono scese del 3,6%.

Lundbeck, specializzata in malattie neurodegenerative e psichiatriche come ‘Alzheimer e depressione, è sotto pressione per la concorrenza di aziende produttrici di generici, man mano che scadono i brevetti dei suoi farmaci in commercio.

Così, la CEO Deborah Dunsire ha annunciato la nuova strategia.

Dunsire ha preso il posto di Kaare Schultz, passato a Teva nel 2017, il quale aveva più che triplicato il valore delle azioni grazie a programmi di riduzione del personale, ripristinando così la redditività dell’azienda.

Ad agosto scorso, però, il prezzo delle azioni è crollato del 40% dopo che Lundbeck ha rivisto le prospettive di profitto per l’intero anno e ha pubblicato risultati deludenti di una sperimentazione di fase III per un trattamento contro la schizofrenia resistente alle terapie.

Dunsire, inolte, ha sottolneato come l’attenzione verso l’area delle malattie neuropischiatriche sia tornata alta tra le grandi aziende farmaceutiche, che potrebbero rientrare nel campo, soprattutto a causa dell’aumentata incidenza di patologie come il disturbo post traumatico da stress, ansia e depressione, oltre che, sul fronte neurologico, dell’Alzheimer.

Lundbeck si aspetta che le vendite del suo farmaco di maggior successo Onfi, contro l’epilessia, scenderanno ulteriormente dopo che lo scorso ottobre è scaduto il brevetto.

E per far ripartire la crescita, l’azienda cercherà di acquistare farmaci in sperimentazione di fase III o prodotti pronti per il mercato.

La società danese si aspetta un fatturato 2019 compreso tra i 2,47 e i 2,55 miliardi di dollari, in calo rispetto alle previsioni di 2,71 miliardi di dollari dello scorso anno.

Le vendite del quarto trimestre del 2018 sono state pari acirca 640 milioni di dollari, inferiori del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se superiori alle previsioni, mentre l’utile operativo è sceso sotto le stime.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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