Lilly si prepara per le Olimpiadi pubblicizzando Trulicity, Emgality e Verzenio con atleti del Team USA

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In attesa che i Giochi Olimpici di Tokyo abbiano inizio – la cerimonia di apertura si terrà il 23 luglio – Eli Lilly e gli atleti del Team USA sponsorizzati dall’azienda compaiono in tv e sul web con video pubblicitari dei farmaci prodotti dalla pharma statunitense.

Gli atleti americani olimpici e paralimpici supportati da Lilly compaiono infatti negli spot televisivi di tre farmaci: Trulicity, contro il diabete di tipo 2, Emgality, per la terapia dell’emicrania, e Verzenio, utilizzato nel trattamento del cancro della mammella.

Lilly non è la prima azienda farmaceutica a sponsorizzare le Olimpiadi – Johnson & Johnson e GlaxoSmithKline hanno fatto lo stesso per le Olimpiadi di Pechino nel 2008 e per quelle di Londra nel 2012 – ma l’uso degli atleti come testimonial è quasi una novità per il settore farmaceutico. Gli atleti scelti da Lilly per la campagna TV hanno un vissuto personale con le malattie di cui si parla negli spot pubblicitari.

Ad esempio la pubblicità di Trulicity ha come protagonisti la ginnasta Laurie Hernandez e suo padre, Tony, che soffre di diabete di tipo 2. Hernandez parla delle scelte giuste da fare per avere successo mentre suo padre la guarda allenarsi. Oz Sanchez, atleta paralimpico di handbike, appare sul sito web di Trulicity raccontando della lotta di sua madre contro il diabete di tipo 2 e del suo impegno nelle scelte di salute.

Per quanto riguarda il farmaco contro l’emicrania Emgality, l’atleta paralimpica di triathlon Allyssa Seely e il nuotatore Ryan Murphy, che soffrono di emicrania, appaiono in uno spot televisivo per parlare di passione e dedizione. Murphy, che non assume Emgality, compare solo all’inizio, mentre Seely parla dell’uso del farmaco per combattere la sua emicrania. Una terza atleta, la nuotatrice Kathleen Baker, è sul sito web di Emgality e racconta la lotta contro l’emicrania di sua madre.

Infine per Verzenio la campionessa di beach volley April Ross compare in memoria di sua madre, morta di cancro metastatico della mammella quando aveva 19 anni. Lo spot mostra Ross che guarda video e immagini di sua madre e tiene in mano la collana con un cuore che le ha regalato sua madre, alzando lo sguardo prima di mettere piede sulla sabbia di un campo di beach volley.

“Essere un partner del Team USA offre a Lilly un’importante piattaforma per parlare dell’importanza della buona salute e per esprimere il proprio potenziale insieme a un’organizzazione che la pensa allo stesso modo”, osserva Patrik Jonsson, presidente di Lilly USA.

I consumatori che interagiscono con i contenuti relativi alle Olimpiadi, definiti appassionati olimpici, sono per lo più donne, hanno redditi familiari più elevati e si collocano nella fascia di età superiore ai 45 anni.

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